Cronaca del Covid dai volontari di Pomigliano. Reportage dalla trincea: di don Peppino Gambardella

17.6.2020.La Sacra Scrittura è ricca di brani che mostrano l’infinito amore di Dio per i poveri.Eccovi un esempio.�Dt 15, 7-8Se vi sarà qualche tuo fratello bisognoso nella tua città, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso, anzi gli aprirai la mano e gli presterai quanto occorre alla necessità in cui si trova.Il lavoro è il vero problema dei nostri poveri, senza di esso saranno eterni nostri dipendenti, non raddrizzeranno mai la loro schiena.Già dando con attenzione vedo che molti di essi con la fase 2 sono ritornati ai .. loro lavori( si fa per dire).Ieri mi sono imbattuto in un giovane che spingeva una vecchia carriola alla ricerca di Ferro vecchio per ricavarne qualche euro; più in là un’altro ha allestito una bancarella all’aperto in improvvisandosi commerciante di frutta e verdura presa non certo al mercato.Ci sono poi gli svuotatoi di garage e di cantine .C’è poi l’esercito dei lavoratori a nero, per questi ci vuole una buona calcolatrice.Sono tanti!Lavoro per chi non ha mai lavorato, per i giovani ma anche per i cinquat’enni ritenuti già vecchi.Questa fascia di lavoratori è considerata ormai esclusa da tutto ed è diventata un peso sociale.Hanno le loro professionalità da far valere ma a chi rivolgersi?La chiesa diviene comunque un punto di riferimento sicuro.Anche oggi piccoli interventi ed accoglienza per chi viene per comunicare difficoltà e chiedere aiuto.La comunità intanto piange Mariabruna la cara e generosa dott sempre accanto agli ultimi.Buona notte.

8 giugno Circa due anni fa, uniti dal desiderio comune di fare qualcosa di concreto per i poveri del territorio, un gruppo di giovani famiglie si è messo a disposizione della parrocchia (che da sempre si occupa delle necessità dei fratelli in difficoltà), al fine di trasformare questo desiderio, in servizio concreto. Il gruppo Caritas già si occupa egregiamente delle tante famiglie che vengono a bussare per chiedere aiuto. Don Peppino allora ha pensato bene di affidarci i bambini delle famiglie assistite. E nello specifico al fine di favorire anche la relazione, (fondamentale ‘anello di congiunzione’ per chi opera in Dio… ) ha affidato ad ogni famiglia che fa parte del nostro gruppo, una delle famiglie assistite con bambini. Ai piccoli cerchiamo di far arrivare praticamente tutto: abitini, latte, omogeneizzati, pannolini, materiale scolastico e quanto serve, affinché non gli manchi il NECESSARIO. Poi se ci arrivano richieste particolari tipo una medicina.. o altro.. Cerchiamo nel nostro entourage familiare o tra gli amici di reperirla. Insomma: stimoliamo le persone a FARSI PROVVIDENZA PER CHI NON HA. Al momento attraverso delle donazioni siamo riusciti a creare dei ‘buoni’ che stiamo spendendo presso una sanitaria. E poi ci sono delle donazioni dirette…persone che sensibilizzate da quello che facciamo, ci fanno arrivare direttamente i prodotti.Ogni famiglia assistita ha una persona di riferimento del nostro gruppo. Però alla fine ci aiutiamo come gruppo e cerchiamo INSIEME ciò che serve.Oltre ai viveri abbiamo pensato di rispondere ad un’altra necessità e cioè, quella di reperire vestiti usati e nuovi, per le famiglie che purtroppo non hanno i mezzi per acquistare abiti ai loro figli. E’ così che nasce l’idea di una ‘boutique solidale’.Si tratta di una stanzetta, che ricorda un vero e proprio negozietto, nel quale vengono distribuiti vestiti in primis, ma anche passeggini, culle, portenfant a richiesta. A gestire il piccolo centro sarà il gruppo che vi stiamo presentando e che porta come nome ‘abbi cura di me’. Già da martedì 11 giugno sarà possibile portare gli abitini che pensate di donare. I giorni di apertura saranno il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 17.00 alle 19.00 e il mercoledì mattina, dalle 10.00 alle 12.00.Tutto questo spinti dalla convinzione che vestire significa restituire una dignità e accorgerci di chi versa in condizioni di povertà ed emarginazione. Per questo siamo tutti invitati a donare vestiti puliti e in buone condizioni, dismessi si, ma dignitosi, affinché il nostro rappresenti un gesto d’amore caratterizzato da cura e attenzione.Ci troviamo poco prima dell’Orologio, nel centro ‘Amalia Sgammato’.Grazie a tutti. Vi aspettiamo numerosi!
Carissimi, non ho resistito alla tentazione di riprendere i contatti con voi. Vorrei parlarvi dell’attenzione all’infanzia da parte del gruppo “Abbi cura di me”. Ferve il lavoro nella Boutique per la sistemazione degli indumenti e già la loro consegna. Oggi è arrivato un nomade di Acerra, padre di ben 5 figli con l’ultimo di appena un mese. È sempre emozionante il rito dell’affidamento e stasera è avvenuto per il piccolo Bruno. Orsola, alla quale dò il benvenuto, ha potuto conoscere la famiglia del piccolo e prendere gli opportuni accordi. Sono anche partiti i pacchi per la ‘casa famiglia Momo’ per la gioia dei piccoli. Si è anche provveduto ad aiutare la famiglia di un detenuto a domicilio, famiglia rimasta per questo, senza sostentamento economico. Intanto i nostri assistiti ci informano che stanno arrivando i pacchi di viveri, consegnati dal personale dei servizi sociali. Stasera, con gli operatori dei vari settori, abbiamo potuto pregare con la celebrazione della messa alle 21.00. Tutti uniti come una bella famiglia. Vi saluto augurandovi una buona notte.

Il don
30 Maggio 2020 Il don:Poteva essere un giorno vuoto per la Caritas ed invece si è animato grazie ad alcune donazioni, giunte per portare gioia ad alcune famiglie assistite.I volontari sono stati lesti nel raggiungere le famiglie e con il dono di buone salsicce hanno augurato loro, una gioiosa domenica.Non si sono fermati a questo, hanno sanificato gli ambienti della Caritas per la loro sicurezza e quella degli assistiti.Le visite continue, l’accoglienza, il dialogo stanno creando relazioni significative con gli amici assistiti e lentamente si mettono le premesse per la creazione di un vero ‘INSIEME’.Andiamo accarezzando il sogno di vedere una comunità parrocchiale, dove saranno i poveri a servire gli altri poveri, perché più in grado di capirli.Buona festa della Pentecoste!
28 Maggio 2020 Il don:Termina ora una giornata piena. Ho solo da dire grazie.Piena di amore per i fratelli, di incontri con i poveri, piena di lezioni di vita, di comunione d’anime… ho potuto anche gioire per dei compleanni e per l’onomastico di persone care. E che posso dire se non solo: ”grazie mio Dio, Padre Buono”.Per conoscere meglio la pandemia la si può leggere da un punto di vista scientifico, sotto l’aspetto medico, o quello sociologico. Ogni aspetto è riconoscibile… io però voglio leggerlo attraverso gli occhi dei poveri…“Ho venduto l’ultimo anello di mia madre per pagare la bolletta, non avevo più niente, ma non volevo restare senza luce”.La pandemia è stata anche questo. Ha ridotto al lastrico moltissime persone, fino alla disperazione.Oggi nel mio ufficio c’è stato un pellegrinaggio ininterrotto di persone che chiedevano aiuto. Compostezza, dignità, pudore, ma anche tanto dolore…Abbiamo dato tutto quello che avevamo. I volontari si sono recati anche a casa di qualcuno. Nessuno ha chiesto senza ottenere.I poveri sono tanti, non sempre visibili.Ho capito che guardare il mondo con i loro occhi umanizza e crea fraternità.Scusate se non vi dò numeri stasera, vorrei aiutare anche voi a guardare quello che ci accade, con gli occhi dei poveri…Buona notte…

27 Maggio 2020 Il don:Stasera vi lascio l’aggiornamento di Antonio.In due giorni si è provveduto sia ad incontrare tutte le famiglie assistite, sia a leggere, la lettera del don, iniziando a stabilire così, un dialogo con loro.Per ora la Congrega si è gioiosamente svuotata, dopo il lavoro delle volontarie che hanno confezionato i pacchi, consegnati poi dai volontari.Un grazie a tutti i benefattori, anche a quanti hanno offerto denaro. Ricordo a tutti che “c’è più gioia nel dare che nel ricevere”(At 20,34).Buona notte.Un saluto dai volontari Caritas.Anche oggi è continuato il nostro servizio.Con pazienza e attenzione abbiamo invitato le famiglie a raggiungerci in Parrocchia, alle quali con celerità abbiamo provveduto a consegnare, un abbondante pacco alimentare. Si sono mostrati molto contenti e grati, davanti alla notizia che a breve avranno (grazie alla nostra segnalazione), aiuti anche dal Comune che assicurerà loro la consegna ulteriore di alimenti, attraverso l’intervento della protezione civile.Vogliamo infine segnalare che l’azienda avicola Colella ha nuovamente mostrato una grande generosità, donando altre 900 uova fresche.Grazie. Buona notte. 

25 Maggio 2020  Il don:La povertà ha una sua bellezza e per capirla va sperimentata. Oggi possiamo ben dire che in parrocchia si è fatta l’esperienza della povertà soccorsa, amata in un dono di comunione.Sono stati invitati ad un colloquio i nostri amici per ascoltarli e per donare loro quanto era stato preparato.Finalmente è partita la fase 2 della solidarietà, veniva letta una lettera nella quale si spiegava il senso di quanto si stava facendo e si invitavano gli assistititi a diventare sempre più protagonisti e non semplici destinatari di doni alimentari. Il progetto di aiuti prevede l’operazione: ‘poveri per i poveri’. Siamo agli inizi, ma ci riusciremo.I volontari sono stati straordinari, dandosi da fare con alacrità ed impegno. Si è riattivato il clima laboratoriale tra confezione di pacchi, sistemazione di cartoni, telefonate per inviti a colloqui, consegna degli alimenti sia in Caritas che a domicilio.Questo lavoro si è svolto durante tutto l’arco della giornata.In contemporanea hanno lavorato Elisabetta Carla e Maria, per il gruppo “Abbi Cura di me” e Francesco per “Legami”.Grazie a Dio si fa sempre più vicino il sogno della comunità parrocchiale solidale.Domani si ricomincia anche con il ritiro del pane e delle pizze al ristorante SQUISITO.Possiamo gridare forte : ”La Vita è dono! ”Buona notte.Aggiornamento di Antonio.Buona sera. Oggi riportiamo un aggiornamento su quanto svolto in questi giorni in Caritas.Dopo aver consultato la lista completa degli assistiti, come deciso, abbiamo iniziato a contattare le famiglie che la Caritas segue da tempo. A queste si sono aggiunte purtroppo, (come più volte sottolineato a causa del Covid), un ulteriore numero di famiglie che però grazie alla grande solidarietà dimostrata dagli amici della parrocchia, siamo riusciti sempre ad aiutare.I volontari hanno preparati circa 100 pacchi. Abbiamo provveduto a consegnarne circa 36, a questi si é aggiunto un nuovo intervento ad una mamma immigrata Tunisina che aveva urgente bisogno di viveri alimentari e latte per la sua bimba di appena due mesi e mezzo (Abbi cura di me si è già attivata su questo caso) .Proseguiremo domani mattina per la consegna.Grazie. 21 Maggio 2020  Il don:Molto attivo oggi il gruppo “Abbi cura di me” impegnato nella riorganizzazione della boutique solidale. Come sapete è in corso il cambio di stagione, ma adesso dobbiamo pensare anche alla sanificazione degli abiti e alla programmazione della riapertura dopo 3 mesi di inattività.Alcuni punti fermi sono emersi in un lungo e fruttuoso confronto tra gli operatori.1. Al momento fino a nuova indicazione, non verranno accettati nuovi vestitini. Verranno smaltiti, quelli che sono in giacenza.2. Quando si potrà nuovamente, chiediamo la cortesia a quanti desiderano donare gli abiti, di scegliere solo capi in ottimo stato, selezionati e ben lavati.3. Chiediamo tassativamente di non depositare in chiesa gli abiti. Per informazioni si potrà parlare con le referenti Elisabetta e Paola Buonocore.4. La boutique verrà riaperta alle famiglie che ne vorranno usufruire, nella prima settimana di giugno.Nel frattempo oltre al cambio di stagione, si provvederà all’acquisto di tutte le attrezzature necessarie per una riapertura in sicurezza.5. La distribuzione avverrà (porgendo la busta con gli abiti richiesti), dalla finestra della boutique, evitando così l’afflusso di persone all’interno della stessa.Carissimi volontari buon lavoro, al servizio di tanti bimbi della nostra città.CARITASSono giunte molte richieste di pagamento di bollette, ma non si è potuto procedere per la mancanza di operatori.Il gruppo dei volontari del settore alimenti, si è organizzato per il ritiro dei viveri al Banco Alimentare e domani con l’aiuto divino si farà questo carico.Si è anche provveduto a portare a domicilio un pacco alimentare per una famiglia fortemente in difficoltà.I volontari sono pronti ad iniziare una nuova fase di distribuzione dei viveri, in cui si cercherà di fare un lavoro di promozione umana e religiosa degli assistiti, proprio attraverso la loro opera.Buona notte.

19 Maggio 2020Il lavoro di Solidarietà si svolge in parrocchia in molti ambiti, tra questi c’è quello dell’infanzia che attraverso il gruppo ”Abbi cura di me” si occupa dei bambini delle famiglie assistite.I componenti del gruppo ricevono in “affido” un bimbo di una famiglia disagiata e si affiancano alla mamma, nel sostegno del bimbo.Ogni mese vengono dati ai bambini: omogeneizzati, latte, pannolini, medicinali e quanto altro possa occorrere. Il gruppo si occupa inoltre della ”boutique solidale” attraverso cui si donano vestitini nuovi o usati ma in buono stato, a bambini di età compresa fra 0 e 12 anni. In questo periodo in cui la boutique è chiusa al pubblico per l’emergenza Covid, le volontarie stanno provvedendo al cambio di stagione.Vi trascrivo la relazione del lavoro di oggi.“Buonasera a tutti, vi aggiorno sul lavoro fatto oggi in boutique. Abbiamo tolto gli abiti bambina 0/9 mesi; li abbiamo selezionati mettendo quelli più sciupati o macchiati in una busta da donare a Villaregia, mentre gli altri in due scatole, una 0/3 mesi e l’altra 6/9. Siamo riuscite a sistemare una scatola di vestiti estivi/ bambina. Abbiamo perso tempo per montare le scatole di cartone perché sono riuscita a comprare le più complicate. Debora è stata molto brava e paziente.C’è ancora tanto da fare”Per quanto riguarda il settore Caritas. La consegna dei viveri alle famiglie oggi, ha avuto due momenti significativi.- Il primo:sono stati consegnati 3 cartoni da 180 uova tra via Sulmona, via Cavallotti ed ad un assistito Caritas.Il secondo.- Abbiamo provveduto a donare i viveri ad una delle famiglie Rom che stiamo seguendo. Le altre, grazie a Dio, sono riuscite ad avere il buono spesa dal Comune di Napoli.In effetti, per loro, siamo la sola fonte di approvvigionamento, in quanto ad Acerra riescono a prendere qualcosa solo dalla Croce Rossa. Per questo ci sono infinitamente grati.Il marito di Cristina e il figlio sono in cerca di lavoro, anche come braccianti. Speriamo anche per loro possa arrivare un lavoro dignitoso.Come anticipato ieri, ci stiamo preparando per il ritiro dei viveri al Banco alimentare, il gruppo è già pronto ed abbiamo la disponibilità del camion da parte di un imprenditore.Grazie a Dio per quanto opera.Buona notte a tutti. Il 18 maggio 2020 lo ricorderemo come il ritorno alla celebrazione eucaristica, con la presenza del fedeli.È stato emozionante guardarsi in faccia, tornare ad ascoltarsi e a pregare insieme.Anche se con prudenza andiamo avanti con un GRAZIE a Dio che ci ha fatti ritrovare.C’è stato un intreccio tra Caritas ed Eucaristia.Si può dare aiuto ai poveri, senza il dono del pane eucaristico che è il nutrimento dell’anima?La Caritas anche oggi ha ricevuto e dato, sono arrivate le immancabili uova e poi olio.Bisogna riprendere la distribuzione di quello che c’è in deposito e domani si comincerà ad organizzarsi.Ci si sta adoperando anche per il carico al BANCO ALIMENTARE che faremo il 22.Desidero incoraggiare i volontari a riprendere il servizio di amore umile ai poveri .Buona notte e a domani, spero di vedervi nel pomeriggio. Il don.19 Tu, Maria De Cicco, Elisabetta Visca e altri 16Mi piaceCommentaCondividi  15 Maggio 2020 Il don:Improvvisamente irrompe la casa famiglia MOMO nella nostra CARITAS, un ragazzo ha rotto il televisore ed ora devono stare senza vedere i loro programmi con tante ore da trascorrere in casa.Mi arriva l’appello che condivido agli amici, Ciro si attiva e trova subito risposta in tanti amici commercianti che iniziano una sottoscrizione e nel giro di qualche ora il televisore, nuovo di zecca, è a casa Momo dove Bruno, amico carissimo lo monta tra la gioia dei bambini.L’attenzione va ai più piccoli della famiglia di 1 e 2 anni. Sono bellissimi ed anche felici.Alla fine risulta sempre più vera la frase evangelica: ”c’è più gioia nel dare che nel ricevere”.E’ arrivata ancora nuova Provvidenza con circa 500 uova fresche di giornata.I volontari hanno avuto una giornata di pausa, ma sono col pensiero alla prossima settimana quando dovranno lavorare molto per portare a domicilio i pacchi sia della Caritas che del Comune, che ha promesso di offrire ai poveri che seguiamo.  14 Maggio 2020  Il don:Oggi giornata di lavoro di segreteria.E’ stato preparato l’elenco delle famiglie assistite da inviare al Comune, in attesa di ricevere pacchi alimentari da consegnare a cominciare da lunedì 18 Maggio.Attendiamo con molta speranza questo dono comunale per i poveri.E’ un bel segno.È importante che istituzione civile e parrocchie, operino in sinergia a beneficio dei poveri.A partire da lunedì 18 Maggio, (giorno di inizio della fase 2 anche per parrocchie), sono previste anche altre iniziative solidali.Mi auguro che i poveri, quando sarà arrivata la tanto sospirata normalità, non vengano lasciati nell’oblio.Si dovrebbe lavorare tutti per eliminare le povertà e dare dignità col lavoro a tutti.Oggi è stata una giornata di preghiera per l’umanità colpita dal Coronavirus. Una giornata voluta da Papa Francesco e che ha visto coinvolti uomini e donne di tutte le religioni.Tutti fratelli, figli di uno stesso Padre.Buona notte a tutti.

 13 Maggio 2020 Il don:Stamani sorpresa gioiosa, arriva un furgone carico di viveri e prima, una bella coppia di catechisti con tanti viveri e poi ancora, la mamma di un bimbo del catechismo di prima eucaristia, con i suoi doni.Non vi pare bello tutto questo?Questo coronavirus ha portato sofferenze e morte ma non ha potuto distruggere la parte più bella del cuore umano, la solidarietà.Questi gesti mi fanno sperare in un futuro migliore. Siamo noi come cittadini e credenti che dobbiamo dare le nostre risposte ed impararea condividere e creare legami solidali.All’interno della Caritas si partecipa alla vita che si muove in città.C’è aria di ripresa un po’ dovunque e l’attesa degli operai licenziati, di poter tornare ai luoghi di lavoro.Non rare volte i volontari diventano assistenti sociali o psicologi.Oggi è arrivato un barista, che ha fatto sempre questo lavoro per ben 40 anni ed ora col bar chiuso, si trova in strada in attesa di lavoro.Oggi, inoltre abbiamo accolto una persona disperata che deve riaprire il locale ma non ha la possibilità di pagare l’impresa per la sanificazione. Decidiamo di interviene, per donare un po’ di sollievo e soprattutto, speranza.Che grande il nostro Padre Divino, bisogna solo crederci.Grazie di cuore a voi che siete stati “le sue braccia ed il suo cuore”.Resoconto di Antoniodella giornata.Continua l’impegno prestato dai volontari alla Caritas .Gli interventi sono diminuiti ci auguriamo per questo che la vita sociale con regole meno restrittive, stia portando giovamento alla ripresa lavorativa delle persone.Intanto il Signore prosegue nel suo aiuto misericordioso a far pervenire attraverso donazioni libere, grossi quantitativi di alimenti.Arrivano numerose buste di spese solidali. In un unico cospicuo aiuto in viveri contiamo:60 kg di pasta110 kg di zucchero120 confezioni di legumi120 bottiglie di passata pomodoro60 confezioni da 700 g di biscotti.Un saluto e un abbraccio dai volontari. 12 Maggio 2020 Il don:Oggi è stata la giornata dei disoccupati e dei licenziati.Uno dopo l’altro sono arrivati nella mia stanza che funge da segreteria dell’ASSOCIAZIONE LEGAMI DI SOLIDARIETA’.Portavano arrotolate alla meglio, le loro bollette e chiedevano imploranti di pagargliele. Ma prima raccontavano le loro storie di dolore… licenziamento senza speranza di essere riassunti, vita magra da cassintegrati, paura per il futuro.Poi il sorriso dopo l’avvenuto pagamento on line.Che bello vederli andare via sorridenti.Ma fino a quanto l’Associazione riuscirà a dare loro il sostegno necessario? Restano ormai poche risorse, bisogna già pensare a trovare nuovi fondi per non deludere le attese.In quattro anni di attività abbiamo realizzato più di 400 interventi.Molti speriamo ancora di poterne fare.Com’ è varia la nostra Caritas, ieri ci siamo soffermati sul gruppo “Abbi Cura di me” ed oggi sull’Associazione Legami. La logica è sempre la stessa: AMARE.Naturalmente non si è fermata la parte alimentare.C’è stata la distribuzione delle mille uova e l’invio a domicilio di alcuni pacchi.Domani sarà un nuovo giorno, ricco di sorprese.Il clima che ha fatto da sfondo, è stato di serenità e mestizia.Oggi ho ricordato i miei cari morti nel lontano ’78 persi in un grave incidente stradale, poi è giunta la notizia della morte di Mons. Felice Cece vescovo emerito di Castellammare, per me padre ed amico carissimo, ma è stato anche il compleanno di don Virgilio, evento che ci ha riempito di gioia.Termino con un infinito grazie al Signore.Buona notte a tutti voi. 

11 Maggio 2020 Il don:Abbiamo vissuto una giornata intensa con lavoro di segreteria per la sistemazione dell’elenco aggiornato degli assistiti, la sistemazione dei viveri in congrega fatta dalle volontarie del Carmine e la consegna a domicilio dei viveri da parte dei volontari di San Felice.Intanto va detto che si scoprono sempre nuove povertà, depressi ed isolati, donne straniere, lavoratori a nero, ora senza lavoro e senza indennità di disoccupazione.A queste persone abbiamo potuto dare aiuto materiale e sollievo. E’ consolante vederli sorridere e ringraziare.Non sono mancati benefattori anche oggi. Abbiamo ricevuto 1000 uova fresche di giornata e 5 cartoni di latte, a lunga conservazione.E’ stato un lunedì diverso che ha lasciato nell’animo di volontari un senso di sollievo.Ora si comincia ad organizzare una nuova consegna che avverrà dopo il ritiro dei viveri dal Banco Alimentare di Fisciano.Va poi registrato un prezioso dono di una sanitaria del CIS per i nostri bambini seguiti dal gruppo “Abbi cura di me” del valore di € 430,00.Alla fine c’è solo da dire grazie a Dio e a tutti i benefattori.Buonanotte 09 Maggio 2020Il don:Oggi nonostante il lavoro d’ufficio con la sistemazione dell’elenco degli assistiti, abbiamo ricevuto diverse donazioni di famiglie amiche che, con amore e generosità, avevano già dato nei giorni scorsi viveri e denaro.Poi è arrivato il pane caldo e fragrante che Francesco ha subito distribuito, per la gioia degli amici assistiti .La nostra opera non passa inosservata, nonostante lo stile dimesso e riservato dei volontari. Molti mi telefonano per ringraziarmi, oggi è arrivato un bel apprezzamento dal carissimo Marcello Colasurdo che legge i miei aggiornamenti serali.Naturalmente questi gesti fanno piacere e dimostrano che il bene si propaga e si diffonde.Mettiamo così le premesse per il nuovo che arriverà.Domani alle 17.00 terremo un incontro con la piattaforma ZOOM per ragionare sull’apertura della Parrocchia prevista per il 18 Maggio. C’è la possibilità di partecipare anche attraverso Facebook, nel gruppo privato della parrocchia. Se potete collegatevi, così da dare il vostro prezioso apporto.A fine giornata e a fine settimana, voglio dire un grazie a tutti i volontari ed in modo speciale ai benefattori. Incoraggio tutti i volontari a riprendere con perseveranza e gioia la settimana prossima.Buona notte. Dio vi benedica. Il donAggiornamento di Antonio.Buona sera a tutti.Data la poca affluenza in parrocchia stamattina il gruppo dei volontari ha dedicato gran parte del tempo alla ricostruzione dei nominativi degli assistiti della Caritas.Ancora da sistemare qualcosina, ma il nuovo elenco a breve prenderà corpo. Dobbiamo purtroppo segnalare che il numero delle famiglie da aiutare, è aumentato.Siamo in attesa dell’aiuto promesso (in viveri), da parte del Comune, da destinare alle nostre famiglie.Buona notte a tutti. Si è continuato oggi a parlare dell’incontro con l’amministrazione comunale di ieri.Si attendono ora la realizzazione delle promesse ed intanto si cerca di preparare l’elenco completo delle famiglie assistite.Si approfondisce il salto che la Caritas dovrebbe fare con le famiglie degli assistiti per farli diventare protagonisti e non semplici fruitori di aiuti, e per questo si stanno organizzando i gruppi per poter partire.La solidarietà attira di per sé,oggi infatti abbiamo avuto la visita di un signore che dopo averci osservati per giorni attratto dalla nostra gioia nel servire ha voluto offrire anche il suo contributo in viveri.Oltre a lui sono venuti anche altri con doni generosi, è stata una giornata che ha registrato abbondanti e generosi doni.La Caritas agisce in sinergia con l’Associazione “Legami di Solidarietà “che si occupa particolarmente dei lavoratori licenziati o cassintegrati o comunque in stato di disagio.La Caritas ha potuto offrire a molti di loro aiuti alimentari oltre al pagamento di bollette e medicinali.Anche oggi abbiamo constatato che ormai è molto numerosa la presenza dei nuovi poveri, costituiti da operai cassaintegrati,Commercianti con servizi chiusi da tre mesi, parrucchieri ed altri. Sono tutti molto dignitosi e riservati che si portano in cuore il loro disagio in attesa di poter cominciare ad operare.Vorrei esprimere un grazie affettuoso e grato per tutti quelli che, tra ieri ed oggi, hanno dato un grande contributo in denaro ed in viveri.Il Signore li ricompensi e gli dia serenità e pace.Due religiose, dai loro conventi, seguono la vita della nostra Caritas e pregano per noi.Anche a loro i ringraziamenti e le preghiere perché si preparino a seguire con amore i poveri nella loro futura attività apostolica

.Aggiornamento di Antonio.8 Maggio 2020Buona sera!Continua la nostra attività di aiuto e solidarietà alle famiglie in difficoltà causa pandemia.Stasera la nostra congrega si è riempita di nuovi viveri grazie ad un grande gesto di amici vicino della nostra parrocchia, ormai non ci stupiamo più di niente.Effettuati 3 interventi.Come annunciato qualche giorno fa, approfittando della bella iniziativa promossa stasera dai vari Pub importanti della nostra città , con il supporto costante dei volontari abbiamo consegnato direttamente a casa di 6 famiglie dei caldi e gustosi panini preparati e confezionati da esperte mani.Buona serata ed un arrivederci a domani da parte di tutti noi! 

07 Maggio 2020 Il don:Giornata contrassegnata da forti chiaroscuri con luminosità solare e buio nero nero .Avrete tutti saputo della morte tragica della signora Maria Giglio, la nostra cara vicina che era frequentatrice assidua della nostra parrocchia .Il Signore l’accolga nel santo Paradiso e le dia pace.Quest’evento avvenuto nella prima mattinata, ha condizionato tutto il resto del giorno facendo da sfondo a tutte le azioni susseguitesi.Intanto va detto che la congrega si è andata riempendo come risposta della nostra fede nella Provvidenza divina con doni solidali di un condominio, di privati fedeli e di una società pomiglianese che si sta distinguendo per la sua generosità e per l’amore ai poveri.Un grazie a tutti e la mia paterna benedizione.Sono giunte anche molte offerte sul conto della parrocchia ed anche direttamente nelle mie mani. Desidero ringraziare tutti ed assicurare le preghiere e la riconoscenza per ognuno di loro.Va anche detto che ci si sta preparando ad un nuovo intervento di viveri con un metodo nuovo, affidando gli amici assistiti divisi in gruppi, ai vari volontari, che se li prenderebbero in cura sul modello dei bambini seguiti dal gruppo” Abbi cura di me”. Questo metodo consentirà di aiutare le persone assistite a crescere umanamente e spiritualmente e dove sarà possibile a diventare autonomi.Sarà certamente un bel passo avanti della Caritas parrocchiale e si lavorerà molto per poterlo attuare.La giornata ha visto inoltre in mattinata l’incontro dell’Amministrazione comunale con i parroci della città per fare la verifica delle attività solidali svolte dalle diverse Caritas e dell’apporto della protezione civile.Si è concordato un programma in sinergia e la possibilità di condividere gli elenchi degli assistiti, per prevenire eventuali azioni di furbizia da parte degli stessi che tendono a passare da una parrocchia all’altra. Il Sindaco ha assicurato che il programma di collaborazione continuerà ancora nei prossimi mesi con iniziative significative da parte dell’amministrazione.Domani sera ci sarà una nuova sorpresa, questa volta saranno i Pub cittadini ad offrire panini alle Caritas parrocchiali per i poveri. Sarà una bella gara di solidarietà che porterà nelle case degli amici assistiti la fragranza dei panini. Buonanotte carissimi. Oggi non sono stato molto presente fisicamente nella Caritas ma ho seguito attraverso gli aggiornamenti di Antonio per cui preferisco darvi la sua nota conclusiva.Un veloce ragguaglio delle giornate del 4 e 5 maggio .Continua la nostra attività di volontariato e servizio in difesa dei poveri della nostra città. I volontari nonostante tutto questo tempo di impegno giornaliero trascorso presso la sede della Caritas non fanno mancare la loro presenza, come più volte sottolineato c’è un calo degli interventi diretti alle persone da ieri a tutto oggi ne sono stati fatti 6 naturalmente domani saremo pronti con altri se si presenterà la necessità.Intanto vi informo di una nuova iniziativa partita dai commercianti di Pomigliano che ci sarà Venerdì prossimo. Alcuni pub della città hanno deciso di offrire gratuitamente una parte della loro produzione serale di panini il nostro esercizio commerciale di riferimento sarà lo “Spikis”Un saluto e un arrivederci a domani per ulteriori aggiornamenti . 

 E02/05/2020 Il don:Se proviamo a guardare questa giornata Caritas nelle sue diverse sfumature vedremo un campionario di umanità ampio e diversificato che va dalle persone umili e discrete a quelle arroganti, pretenziose e violente. Ed oggi non è mancata nessuna di queste categorie.Innanzitutto va detto che la squadra dei volontari è sempre numerosa e ben motivata, tra loro ci sono new entry, persone queste speciali perché conoscendo per esperienza le difficoltà del disagio, sanno aiutare chi è nel bisogno.Con oggi si è avviata la nuova fase di distribuzione con la consegna di circa 40 pacchi alle famiglia aiutando circa 160 persone che in tal modo hanno ricevuto aiuti almeno 3 volte negli ultimi 2 mesi.Devo purtroppo segnalare che ci sono stati almeno due casi di intemperanza che hanno turbato il clima sereno del gruppo da parte di persone disturbate che, avendo gravi problemi personali psicosociali, scaricano la loro rabbia impropriamente sulla Caritas che li benefica.Sono episodi che hanno indotto tutto il gruppo a riflettere e a prendere atto dello stato sociale e mentale di alcune persone disagiate da noi soccorse.Anche nella Caritas si comincia a pensare alla Fase2 ed al ruolo che dovrà assumere. Finirà l’emergenza e si arriverà ad uno stadio di lenta ordinarietà. Alcuni degli assistiti ritorneranno al lavoro e quindi non avranno più bisogno di aiuto alimentare, ma la maggior parte degli assistiti resteranno. Con essi si dovrà stabilire un rapporto fiduciario, aiutarli dove sarà possibile a trovare un lavoro ed usufruire delle opportunità che vengono date dagli Enti pubblici, ma anche aiutarli a fare un cammino di fede, essendo la Caritas, strumento di sostegno umano, ma anche via di evangelizzazione.Dobbiamo poter curare anima e corpo e questo si potrà fare se i volontari entraranno nelle case degli assistiti, li seguiranno, spronandoli ed incoraggiandoli a sostenere le difficoltà della vita.Va anche detto che in contemporaneo al lavoro per le famiglie oggi il gruppo “ Abbi cura di me” ha potuto consegnare buste per circa 30 bambini che vengono assistiti in tutto quello che occorre loro e si è fatto anche un intervento alle casafamiglia Irene e Momo.La Congrega si è quasi svuotata per riempirsi di nuovo, non dubito, con prodotti che arriveranno provvidenzialmente.Buona notte e buona domenica per domani. 1 Maggio 2020

Il don:Doveva essere una giornata di riposo tappati in casa per i nostri volontari ed invece è nata nel primo pomeriggio una bella sorpresa di Marcello “Pizzeria” che ha voluto offrire ai nostri poveri focacce alla marmellata.Novità in assoluto!Amici assistiti buon appetito!In quattro e quattr’otto Antonio ha convocato la squadra e via.Alle 19. 00 si parte! Ognuno corre dai suoi, per portare un dono saporito e caldo.Domani si riprenderà alla grande con la distribuzione di tutto quello che resta.Resterà vuota la Congrega, ma sono certo, solo per poco, perché la Provvidenza non verrà meno e ci sorprenderà ancora.Buona fine giornata del 1 Maggio.Cominciamo affidandoci al caro santo nostro protettore S. Giuseppe. 30 Aprile 2020Il don:é iniziata oggi una nuova consegna dei viveri che verrà completata sabato 2 Maggio, domani la Caritas si ferma per un giusto riposo.Oggi c’è stato gran movimento, si è lavorato alla preparazione dei pacchi ed in parte alla consegna, soprattutto alle famiglie di religione musulmana, è stata anche l’occasione di informarmi di come stanno vivendo il Ramadan, il loro mese sacro fatto di digiuno dall’alba al tramonto.Tra i volontari da qualche giorno ci sono anche amici assistiti che si sono trasformati in collaboratori preziosi e questa per me è una conferma che la comunità futura si svilupperà nella via della solidarietà e della comunione.Ci siamo dati come obiettivo futuro: ‘A NESSUNO MANCHI IL PANE NELLA NOSTRA COMUNITÀ’.E’ una bella sfida e vogliamo intraprenderla cominciando da ora.È necessario avere un buon censimento dei poveri veri e fare un programma di sostegno, con gli interventi mirati tra Banco Alimentare e contribuzione della comunità parrocchiale.Vorrei coinvolgervi tutti in questa operazione e sono certo che ci sarete, com’è avvenuto già per questa emergenza del Covid19.Oggi non ci sono state molte donazioni di viveri, ma sono arrivate generose offerte.Ringrazio di cuore le donatrici ed assicuro loro la preghiera mia e, sono certo, anche quella dei poveri che vengono da esse aiutati.Domani 1 Maggio è la festa dei lavoratori ed anche inizio del mese mariano. Mi viene spontaneo invocare la Madonna, Madre dei lavoratori, dei disoccupati, di quelli che non hanno mai trovato lavoro e di tutti i disagiati e chiedere a Lei aiuto e sostegno.Cresce il dialogo con i volontari e vedo che si stia creando una bella squadra, avverto che con loro si farà molta strada.Buona notte a tutti. 

29/04/2020Il don:Giornata piena di relazioni con le famiglie assistite, ma anche di conferme della grande misericordia divina, abbiamo visto riempirsi di nuovo la congrega dove depositiamo i viveri da distribuire, abbiamo avuto la conferma che Dio non abbandona i suoi figli poveri.Cresce intanto anche il dialogo nel gruppo dei volontari, ci si comunica le impressioni e le difficoltà che si trovano nell’approccio con i poveri. E’ soprattutto l’ingratitudine che, insieme all’egoismo, feriscono di più.Tuttavia ci si fa coraggio insieme e, lo sguardo rivolto al Maestro, dà la spinta giusta a ricominciare.Sono tanti, purtroppo, i poveri che bussano alla porta della Caritas e molti non si accontentano di quello che ricevono e chiedono sempre di più.Dovremmo essere come Gesù, moltiplicare il pane e sfamare tutti…..ci stiamo attrezzando e vedrete che presto sfameremo tutti.Resta sempre valido il progetto: ‘nessuno in parrocchia deve restare un solo giorno senza pane’. Utopia? Si, ma la vogliamo inseguire e forse realizzare.Altro aspetto della giornata è stata la riflessione sulla sicurezza nostra e degli assistiti: mascherine, guanti, buste dei viveri, pane incartato e tutto quello che ci possa preservare dal possibile contagio. Si è avviata la proposta di preparare un protocollo per l’accoglienza delle persone, che includa il distanziamento, l’uso del gel disinfettante e tutto quello che possa dare le dovute sicurezze. Ci riusciremo.Il gruppo è compatto ed ha tutte le potenzialità per poter continuare.Voglio esprimere a tutta la squadra, guidata da Antonio, il mio compiacimento ed il plauso per come stanno operando. Sono certo che insieme faremo cose belle per i nostri ”Padroni”, così chiamava i poveri S.Vincenzo, e noi siamo onorati di servirli.Non posso terminare senza dire un grazie speciale ai nostri benefattori di oggi.Dico grazie a: La signora Tania Perrotta, la Caritas Diocesana, l’azienda avicola Colella, la Pizzeria Pulcinella, la Protezione Civile, il forno “L’Eccellenza del Pane”.Quanti doni sono arrivati oggi, la divina Provvidenza non si fa mai attendere.Grazie Signore noi crediamo ma tu aiutaci a credere di più.Notte. L’intreccio tra chiesa e società civile ha avuto oggi un esempio lodevole: le pizzerie , anche se non tutte, hanno voluto festeggiare la ripresa della loro attività lavorative dopo la sacrificata pausa di chiusura per il coronavirus, offrendo generosamente pizze ai poveri della città dando vita all’operazione: “Una Margherita per tutti” .Alle ore 19 00 cinque volontari, muniti di auto, hanno prelevato le pizze, ed ancora calde, le hanno consegnate alle famiglie selezionate, purtroppo non a tutte. Per le altre vedremo come si potrà provvedere.I volontari sono ormai accolti dai nostri assistiti come delle persone di famiglia e sono da loro attesi. Per la comunità rappresentano un ponte di collegamento che serve a togliere dall’isolamento e dall’emarginazione una classe sociale ritenuta esclusa dal contesto cittadino.L’intreccio tra chiesa e società civile ha avuto oggi un esempio lodevole: le pizzerie , anche se non tutte, hanno voluto festeggiare la ripresa della loro attività lavorative dopo la sacrificata pausa di chiusura per il coronavirus, offrendo generosamente pizze ai poveri della città dando vita all’operazione: “Una Margherita per tutti” .Alle ore 19 00 cinque volontari, muniti di auto, hanno prelevato le pizze, ed ancora calde, le hanno consegnate alle famiglie selezionate, purtroppo non a tutte. Per le altre vedremo come si potrà provvedere.I volontari sono ormai accolti dai nostri assistiti come delle persone di famiglia e sono da loro attesi. Per la comunità rappresentano un ponte di collegamento che serve a togliere dall’isolamento e dall’emarginazione una classe sociale ritenuta esclusa dal contesto cittadino.Si stanno mettendo le premesse in tal modo per la nascita di una comunità parrocchiale integrata, con la presenza attiva dei poveri, che saranno accolti non come figure subalterne, ma a pieno titolo nella vita parrocchiale , e con peso determinante.Se i poveri erano i destinatari dell’opera evangelizzatrice di Gesù “Son venuto a portare ai poveri il lieto annuncio” lo dev’esser tanto di più per noi.Anche oggi ci sono stati doni e pertanto a tutti va il ringraziamento nella speranza che nei prossimi giorni arrivi altra provvidenza perché le scorte sono quasi esaurite.Non ci sono dubbi nei nostri animi perché confidiamo in un Padre infinitamente grande e generosoResoconto di AntonioUn saluto a tutti!

Anche stasera 28 Aprile facciamo un breve aggiornamento sulla giornata trascorsa in Caritas a sostegno alle famiglie.Dobbiamo registrare dopo tanti giorni di intensa attività un progressivo rallentamento degli interventi che solitamente facevamo giornalmente, oggi solo due e due sono state le donazioni, il solito nostro amico Santino con le sue uova sempre ricercate e una da parte di un nostro amico parrocchiano.Oggi però c’è stata anche una bella iniziativa da parte dei pizzaioli della nostra città. In occasione della loro riapertura hanno voluto festeggiare l’evento regalando gratuitamente teglie di pizze che i nostri bravi e velocissimi volontari hanno provveduto a recapitare sulle tavole delle famiglie seguite da noi.Vi saluto augurandovi una Santa notte!  

27/04/2020Il don:Piccoli fiori profumati di gratitudine oggi sono sbocciati nel giardino della Caritas ed il loro profumo ha dato ossigeno ai cari volontari.Anche se siamo partiti con la determinazione di operare solo per amore e senza attenderci la riconoscenza tuttavia quando arriva, soprattutto se inattesa, ha il sapore del dono.Un semplice grazie, ma per noi è grande come il mondo.La giornata, come tutti i lunedì è stata lentina, pochi offerenti e poche consegne a domicilio.Ma ci sono stati tanti segni di speranza: raccolte solidali di condominio, dono di 400 mascherine da parte di un’azienda di Battipaglia, annuncio di viveri da parte della Caritas diocesana.Nell’arco della giornata il tempo più significativo è stato il dialogo con i volontari, il servizio ai poveri ci sta aiutando ad essere sempre più un gruppo affiatato, a conoscerci meglio, a cominciare a condividere gioie e dolori, questa è una bella premessa per il lavoro futuro.Gli interventi di oggi sono nati da segnalazioni di membri della comunità, persone discrete che avevano difficoltà ad arrivare da sole a chiedere aiuto alla Caritas, vedo in questo il grande dono della comunità che si fa garante dei suoi poveri.Siamo già proiettati a domani quando ci sarà la ‘ *Margherita day* ‘, alcune pizzerie della città vogliono consacrare la ripresa del lavoro, offrendo pizze ai poveri. Vi aggiorneremo.Buona notte  

 Il don24/04/2020”Una delle cose più difficili da capire per tutti noi cristiani è la gratuità dell’amore” così si esprimeva Papa Francesco ed è quanto sperimentiamo ogni giorno come volontari della Caritas, dare senza riserva è un esercizio severo che esige slancio e fuoriuscita dal nostro ego. Dobbiamo ben capire che il centro del nostro agire è l’altro, il tu e non l’ego.Vi dirò che non è scontato e che è un abito che si confeziona in itinere, quando si impara ad accettare sputi in faccia ed offese da parte dei beneficati, come ha fatto il nostro divin Maestro. Dobbiamo ben dire che siamo ancora molto lontani da Lui.Oggi, come in tutti questi giorni, i nostri volontari si sono esercitati in questa palestra. Il risultato resta nell’intimo e all’esterno però traspare la pace e la gioia di lavorare insieme.Anche oggi abbiamo dovuto smascherare le piccole furbizie a cui ricorrono alcuni dei nostri poveri per potersi assicurare qualche busta di viveri in più, e, ma lo facciamo sorridendo, confrontandole alle furbizie di ben altri personaggi che lo fanno per affari ben più grandi.Non è mancata la Provvidenza per grandi e piccini, per quest’ultimi sono arrivati prodotti vari ed in modo particolare pannolini molto graditi e ringrazio di cuore quanti hanno a cuore i 30 bambini che assistiamo con molta cura.Continua la gara di solidarietà presso i supermercati con i carrelli solidali raccolti dalla benemerita Protezione civile pomiglianese e che ringrazio di cuore.Se dovessi dire una parola riassuntiva del lavoro di oggi direi:” tutto vince l’amore”.Da Antonio:Don Peppino oggi ringraziamo Dio per i viveri portati dalla protezione civile e per essere riusciti a fare altri 3 interventi, a persone che sono venute direttamente alla Caritas.Buona notte! 

Il don:23-04-2020Il Signore rispose a Mosè: «Il braccio del Signore è forse raccorciato? Ora vedrai se la parola che ti ho detta si realizzerà o no».Mi ritorna nella mente questo versetto del libro dei Numeri, ripensando a questa giornata.Ci siamo lasciati con i volontari alle 12. 00 con i locali quasi vuoti avendo dato tutto quello che c’era e ci si domandava : “cosa daremo nei prossimi giorni”.La risposta arriva nel primo pomeriggio con un grosso carico di centinaia di chili di viveri vari: pasta, pelati, scatolame vario e tutto in abbondanza.Per tutto questo ringrazio la signora Tania Perrotta.Abbiamo avuto la visita di un nostro amico, attualmente senza fissa dimora, che ci ha maltrattati ed offesi con epiteti irripetibili.Un povero da amare che si sfoga con chi lo ama, ma qual’è il filo d’oro della giornata?L’amore che siamo chiamati a testimoniare. Al volontario che lo ha accompagnato nel suo container, sorridendo ha chiesto scusa.E’ l’amore che passa ed è anche il percorso educativo che viene proposto ai volontari.E’ questo il futuro della comunità parrocchiale: “a nessuno manchi il pane”.Breve resoconto dell’attività di volontariato in Caritas di oggi 23 Aprile.Con altri 6 interventi di oggi completiamo quasi al 100%, gli aiuti in viveri che consegniamo mensilmente alle famiglie seguite dalla Caritas.In uscita di interventi ne abbiamo da registrare altri 5, parliamo naturalmente sempre di persone che svolgendo un’attività a nero, sono oggi costrette ad essere inattive a causa del distanziamento sociale e quindi non hanno più un sostentamento economico.Altresì con enorme piacere, nelle entrate ancora una volta dobbiamo segnalare un grosso aiuto in viveri arrivati inaspettatamente da un’amica della comunità:120 kg di pasta,240 confezioni da 400 gr. di pomodori in scatola,96 confezioni da 400gr. di fagioli in scatola,100 kg di zucchero.Grazie alla Provvidenza. Buona serata

 Il don:23-04-2020Il Signore rispose a Mosè: «Il braccio del Signore è forse raccorciato? Ora vedrai se la parola che ti ho detta si realizzerà o no».Mi ritorna nella mente questo versetto del libro dei Numeri, ripensando a questa giornata.Ci siamo lasciati con i volontari alle 12. 00 con i locali quasi vuoti avendo dato tutto quello che c’era e ci si domandava : “cosa daremo nei prossimi giorni”.La risposta arriva nel primo pomeriggio con un grosso carico di centinaia di chili di viveri vari: pasta, pelati, scatolame vario e tutto in abbondanza.Per tutto questo ringrazio la signora Tania Perrotta.Abbiamo avuto la visita di un nostro amico, attualmente senza fissa dimora, che ci ha maltrattati ed offesi con epiteti irripetibili.Un povero da amare che si sfoga con chi lo ama, ma qual’è il filo d’oro della giornata?L’amore che siamo chiamati a testimoniare. Al volontario che lo ha accompagnato nel suo container, sorridendo ha chiesto scusa.E’ l’amore che passa ed è anche il percorso educativo che viene proposto ai volontari.E’ questo il futuro della comunità parrocchiale: “a nessuno manchi il pane”.Breve resoconto dell’attività di volontariato in Caritas di oggi 23 Aprile.Con altri 6 interventi di oggi completiamo quasi al 100%, gli aiuti in viveri che consegniamo mensilmente alle famiglie seguite dalla Caritas.In uscita di interventi ne abbiamo da registrare altri 5, parliamo naturalmente sempre di persone che svolgendo un’attività a nero, sono oggi costrette ad essere inattive a causa del distanziamento sociale e quindi non hanno più un sostentamento economico.Altresì con enorme piacere, nelle entrate ancora una volta dobbiamo segnalare un grosso aiuto in viveri arrivati inaspettatamente da un’amica della comunità:120 kg di pasta,240 confezioni da 400 gr. di pomodori in scatola,96 confezioni da 400gr. di fagioli in scatola,100 kg di zucchero.Grazie alla Provvidenza. Buona serata


 22/04/20Tra ieri ed oggi la Caritas parrocchiale ha raggiunto ben 50 famiglie e due casefamiglia consentendo a circa 200 persone di avere di che mangiare.E’ un bel traguardo.Tutto questo non è poco ma nell’azione degli operatori c’è un di più che li distingue rispetto alle organizzazioni umanitarie che lavorano in città, è l’amore nelle sue diverse accezioni: ascolto, attenzione, empatia, sostegno, incoraggiamento, umiltà, serenità, comprensione, discrezione.L’amore è il vero distintivo dei nostri operatori.L’amore fa miracoli.Oggi ho visto sorridere una donna che ha dovuto fare diversi tentativi con se stessa per poter arrivare a chiedere aiuto.Fa parte della schiera di quanti si trovano nello stato di indigenza per la perdita del lavoro e della mancanza del pagamento dei contributi di disoccupazione.Queste persone sono state sempre autonome ed autosufficienti ed ora sono cadute nell’indigenza.L’amore trascina, incoraggia è così dopo il pacco viveri gli operatori hanno trascinato un nostro amico sbarrato in casa a mettersi al servizio degli altri.Ha ritrovato il sorriso.Che dire poi di Ciro che è tornato raggiante dalle casefamiglia di Lausdomini per aver potuto vedere uno dei ragazzi che gli ha sorriso felice.Il viaggio per un sorriso.Il cielo oggi non è stato clemente con noi ma il cielo dell’anima degli operatori è stato luminoso.Buona notte, riprendiamo forza per ricominciare domani.Nel pomeriggio ci sarà la possibilità di partecipare all’incontro di formazione organizzato dalla Caritas diocesana, potrebbe essere utile. Vi darò maggiori ragguagli domani.Aggiornamento resoconto giornata Caritas.Continuano a pervenire aiuti da parte di cittadini a sostegno delle famiglie in difficoltà in questo buio momento sociale.In entrata c’è stata una discreta quantità di viveri donati come al solito da alcune persone vicine alla parrocchia oltre a questo anche un aiuto in denaro.Il numero di interventi diretti alle persone ne sono stati 7,18 invece per quanto riguarda i pacchi in viveri consegnati dai volontari alle famiglie.Segnaliamo una nuova new entry al gruppo di volontari Raffaele Romano che ha già confermato la sua presenza per domani mattina.  Il Laboratorio Caritas ha funzionato oggi a pieno ritmo.Mentre un folto nucleo di volontari/e ha lavorato all’interno gli uomini hanno provveduto alla consegna.Alcune persone sono giunte direttamente a chiedere aiuto trovando accoglienza dagli operatori.Ormai siamo divenuti familiari nelle case dei nostri amici.A questo dobbiamo mirare nella nostra azione caritativa, entrare empaticamente nella vita dei nostri assistiti.Propongo ancora una volta un traguardo cui mirare: pane per tutti, non manchi a nessuno il sufficiente per poter vivere.È questo L’impegno che dobbiamo prendere come comunità.Propongo un METING su piattaforma da concordare per approfondire questa proposta .Ho chiesto ad Antonio e Salvatore di concretizzare questa proposta.Desidero fare diventare protagonisti gli stessi assistiti.21 Aprile 2020Faccio un breve resoconto di quanto successo oggi alla Caritas.Come avevo accennato ieri sera al termine della giornata i restanti pacchi di viveri già preparati sono stati consegnati a 14 famiglie che segue mensilmente la parrocchia a questi bisogna aggiungere altri 10 interventi fatti direttamente alle persone che hanno bussato e cercato aiuto presso la sede.Come consuetudine dobbiamo segnalare un nuovo aiuto da parte dell’azienda avicola Colella. 

20/04/2020Provo a guardare alla giornata Caritas di oggi con lo sguardo luminoso di Gesù Risorto e vedo illuminarsi anche i piccoli segni di amore profusi dagli operatori/operatrici e dai benefattori.E’ ormai una schiera di volontari/rie che si muovono come una macchina benefica per sostenere il movimento di sostegno ai nostri amici bisognosi di aiuto. Vedere all’opera tutti è consolante; in congrega si allestiscono le buste, preparate con cura tenendo conto della composizione dei nuclei familiari e fuoriin piazza sono già pronti con le auto coloro che provvedono alla consegna.lla consegna.Salvatore Talotti, affidandosi alla Provvidenza ha portato soccorso alla famiglia di Alex ad Afragola ed ha tentato di raccordarlo con la parrocchia del posto.Su mia richiesta stanno arrivando segnalazioni di famiglie povere da parte di persone della comunità che vengono soccorse subito, questo metodo sta evidenziando tante povertà dignitose nascoste.Continua intanto il lavoro di raccolta dei viveri nei condomini da parte di Salvatore Esposito e suoi amici che ringrazio ancora ed incoraggio a continuare.Ci stiamo domandando coralmente in quale direzione dovremo muoverci dopo questo tempo di chiusura e lo Spirito ci apre la strada, dovremo essere una comunità solidale, capace di creare il più possibile uguaglianza ed abolire la povertà. Dovremo poter dire che in parrocchia tutti hanno da mettere il piatto in tavola con l’aiuto di tutti sul modello dei primi cristianiE’ utopia ? Si, nel senso che anche il Vangelo lo è ma che diviene in noi reltà.Continuano a giungere offerte che in parte arrivano a chi è nel bisogno.Dico ancora un grazie a tutti a nome dei poveri ed incoraggio a continuare.Buona sera!Anche oggi possiamo dire che per i volontari della Caritas si è presentata come al solito un’altra giornata impegnativa, vissuta con grande intensità emotiva.Grazie alle grandi donazione senza fine che la provvidenza divina fa pervenire nelle nostre mani abbiamo potuto già per questo mese preparare la bellezza di 39 pacchi di alimenti consegnati alle varie famiglie seguite e aiutate dalla parrocchia ogni mese naturalmente tutto questo si è potuto arrivare grazie alla collaborazione di molti volontari della comunità , mentre alcuni provvedevano alla composizione del pacco di viveri altri invece con le proprie autovetture consegnavano fino a casa gli alimenti necessari al consumo del fabbisogno giornaliero familiare.L’attività di tutti era così inrefrenabile che dopo aver esaurito tutte le consegne programmate per le famiglie ci siamo accorti di aver già preparato per domani altri 20 pacchi che presto saranno nelle mani dei nostri assistiti.Inoltre a questo dobbiamo aggiungere ulteriori 6 interventi a persone che si sono presentate per una richiesta di aiuto alla nostra porta della Caritas. Oggi pomeriggio, grazie a Dio, siamo riusciti a portare diversi viveri, ma anche detersivi e il necessario per le piccole bimbe ai due nuclei familiari Rom. Pensate che un nucleo è di 8 persone, mentre l’altro di 16.Abbiamo avuto il piacere di portare direttamente le cose a casa loro, scortati dai ragazzi della protezione civile di Acerra. Vivono in piena campagna.Dispiace che lì ad Acerra stanno trovando davvero difficoltà a trovare persone che li aiutino, ma forse si ha difficoltà ad abbattere i muri.I loro sorrisi valgono più di tutto e anche per loro domani sarà Pasqua.Giornata intensa oggi in Caritas con viavai continuo di poveri e generosi donatori; il carissimo Giuseppe Romano che non vedevo da molto e che segue le orme paterne nell’aiutare il prossimo; il gestore del supermercato Pellicano “ è sempre poco quello che facciamo per i bisognosi” ed infine Romano Caravans ”Dono ai poveri della chiesa di San Felice che sento come la mia chiesa , anche perché era la chiesa di mia mamma” e poi l’immancabile Santino che non ci ha fatto mancare le uova per la tavola dei poveri.Molti degli alimenti sono partiti già oggi per i casi più urgenti e nuovi, sono stati consegnati soprattutto i generi alimentari più deperibili.Intanto ci prepariamo alla grande distribuzione della settimana prossima.Notiamo un po’ di alleggerimento della pressione dei poveri con l’arrivo dei buoni comunali che consentono alle famiglie di fare acquisti mirati senza dover fare ricorso alla Caritas.Purtroppo ci sono ancora molte famiglie che non hanno fatto le richieste dovute e si fa fatica ad indirizzarle ai CAF.La Caritas resta un puto di riferimento dei diseredati che durante il giorno si affacciano e chiedono aiuto, ormai li conosciamo tutti e cerchiamo di dare ad ognuno ciò di cui hanno bisogno.Dai colloqui di oggi ho individuato un nuovo accompagnamento dei genitori per una bimba di 2 anni e domani vedrò di trovare la coppia affidataria per il sostegno.Gli operatori oggi erano stanchi ma felici ed a loro và un dovuto riconoscimento.Le brave operatrici del Carmine Rosa, Carla, Clementina insieme a Salvatrice hanno provveduto a rassettare e mettere ordine nella Congrega e nella sala della Caritas.Domani Pausa. Carissimo amici, pur col dolore in cuore per la morte del Dr Sommese, mio parente, desiderio dirvi qualcosa della giornata odierna in Caritas.Abbiamo ricevuto pane, offerte, e soprattutto abbiamo potuto prendere il carico di viveri al Banco alimentare di Fisciano.Questo ha richiesto la ricerca del Camion offertoci dalla ditta Di Maio Rosario, e soprattutto l’organizzazione dei volontari.Partenza da Pomigliano alle 13,30 eRitorno alle 19.Vedere in azione ben 7 volontari per scaricare era davvero consolante.Sono arrivati prodotti vari:Latte, scatolame, verdura fresca, passata, pelati, maionese iin abbondanza, colombe, olio, ed altro che non ricordo.Come avevo anticipato abbiamo fatto il pieno e da domani si comincia a distribuire nelle case.Permettetemi di dire un grazie ad Antonio, infaticabile, ed agli altri amici fedeli.Grazie a loro si sta fronteggiando questo tempo insidioso e brutto.Cresce sempre di più l’amore per i poveri.l in parrocchia.Ancora oggi un colloquio con un lavoratore a nero.Uno degli invisibili.Sono i nuovi poveri.Si deve ora fare la campagna di responsabilizzazione sulle provvidenze che spettano a loro; domande per i fitti, e per commercianti e piccoli imprenditori domanda regionale per contributo di € 2.000. Ed altro.Buona notte e a domani.Vi chiedo una preghiera per il carissimo Carmine e per la moglie e le tre figlie.   Riprendo le comunicazioni dopo diversi giorni nei quali in realtà non c’è stata pausa sia nelle donazioni che nella distribuzione dei viveri.Siamo in una fase nuova nella vita dei nostri assistiti che oltre al nostro aiuto costante hanno ricevuto il contributo governativo che consentirà loro di fare acquisti nei supermercati della città di alimentari e di quanto possa occorrere in famiglia.In questi giorni di festività della Santa Pasqua abbiamo notato l’intensificarsi delle raccolte condominiali e della dedizione di alcuni volontari come Salvatore Esposito ed un gruppo a lui collegato.Va dato anche un riconoscimento all’opera della Protezione Civile con l’attiva collaborazione dei giovani che ne fanno parte.Un grazie riconoscente va anche al panificio Ruggiero che insieme al panificio Eccellenze Campane che non ci hanno fatto mai mancare il pane in tutti questi giorni.Nella distribuzione dei viveri emergono sempre le stesse problematiche, incontriamo famiglie in attesa di aiuto, singole persone che vivono nella solitudine, soprattutto anziani, spesso in stato di depressione, e molti lavoratori che soffrono nell’inattività ed alcuni di essi che sono lavoratori in nero, evidenziano uno stato di povertà assoluta, non potendo contare sui contributi di disoccupazione ed altre provvidenze.I nostri operatori della Caritas oltre a portare gli alimenti a domicilio diventano anche angeli consolatori per loro.Dovrei anche dare un ringraziamento particolare a quanti hanno dato il loro generoso contributo economico o consegnando personalmente nelle mie mani la loro offerta o provvedendo attraverso l’accredito bancario.Per tutti loro mi riprometto di fare giungere personalmente il dovuto ringraziamento appena avrò la possibilità di disporre dei loro indirizzi.Intanto ci prepariamo a fare un nuova distribuzione di viveri nella prossima settimana dopo aver fatto il carico al Banco Alimentare dì Fisciano. Riprendo le comunicazioni dopo diversi giorni nei quali in realtà non c’è stata pausa sia nelle donazioni dei benefattori che nella distribuzione dei viveri.Siamo in una fase nuova nella vita dei nostri assistiti che oltre al nostro aiuto costante hanno ricevuto il contributo governativo che consentirà loro di fare acquisti nei supermercati della città di alimentari e di quanto possa occorrere in famiglia.Questo darà loro maggiore serenità.In questi giorni di festività della Santa Pasqua abbiamo notato l’intensificarsi delle raccolte condominiali e della dedizione di alcuni volontari come Salvatore Esposito ed un gruppo a lui collegato.Li ringrazio per lo sforzo che hanno fatto ed esprimo gratitudine da parte degli assistiti della Caritas.Va dato anche un riconoscimento all’opera della Protezione Civile con l’attiva collaborazione dei giovani che ne fanno parte ed ai Vigili col caro comandante Maiello.Un grazie riconoscente va anche al panificio Ruggiero che insieme al panificio Eccellenze Napoletane non ci hanno fatto mai mancare il pane in tutti questi giorni.Mai come in questa pandemia abbiamo avuto al nostro fianco i tanti commercianti della città ed i supermercati coordinati dall’ottimo Ciro Esposito, incaricato con delibera consiliare di svolgere tale compito.Nella distribuzione dei viveri emergono sempre le stesse problematiche, famiglie povere in attesa di aiuto, singole persone che vivono nella solitudine e spesso in stato di depressione soprattutto gli anziani, molti lavoratori che soffrono nell’inattività ed alcuni di essi che lavoravano in nero evidenziano lo stato di povertà assoluta non potendo contare sull’infinità di disoccupazione ed altre provvidenze.I nostri operatori della Caritas oltre a portare gli alimenti a domicilio diventano anche angeli consolatori per loro.Dovrei anche dare un ringraziamento particolare a quanti hanno dato il loro generoso contributo economico per i poveri o consegnando personalmente nelle mie mani la loro offerta o provvedendo attraverso l’accredito bancario.Per tutti loro mi riprometto di fare giungere personalmente il dovuto ringraziamento appena avrò la possibilità di disporre dei loro indirizzi.Intanto ci prepariamo a fare una nuova distribuzione di viveri nella prossima settimana dopo aver fatto il carico al Banco Alimentare di Fisciano nella giornata di domani.   


Giuseppe Gambardella11 aprile  ·  Nonostante il clima da Coronavirus, da stamani nella Caritas tra volontari e assistiti si avvertiva il clima della Pasqua imminente.Ha contribuito a ciò, l’arrivo di un camion da Roma con circa 400 colombe pasquali da parte di amici che si stanno impegnando a raccogliere viveri per i poveri.A loro va un ringraziamento mio e quello dei poveri ai quali la colomba pasquale porterà un po’ di gioia nella giornata di festa di domani.Oggi la fila dei poveri si è intensificata essendo l’ultimo giorno di apertura prima della Pasqua.E’ stato dato tutto e di più e nessunoè andato via senza essere aiutato.Non sono mancate le donazioni di singoli cittadini ed anche raccolte condominiali.Breve ma significativo è stato lo scambio di auguri tra i volontari con un momento di riflessione sul lavoro svolto a servizio dei poveri.Ci si è dati appuntamento a martedì dopo Pasqua.Una domanda mi nasce dentro: “abbiamo collaborato con la Caritas a fare crescere la Comunione nella nostra parrocchia?”Col nostro amore per i poveri sentiamo maggiormente la presenza di Gesù tra noi?Fra poco noi sacerdoti celebreremo la grande veglia pasquale col trionfo di Gesù Risorto, e sentiremo la gioia della presenza divina tra noi.Questa presenza mistica di Gesù, abbiamo cercato di scorgerla prima nei nostri poveri, sapendo che è la stessa che sperimenteremo nella celebrazione della veglia.Come ci inginocchiamo davanti a Gesù Eucaristico dovremmo fare lo stesso davanti ai nostri poveri.Ed ora di cuore! Auguri a tutti di una buona Pasqua.Con oggi 11 Aprile facciamo un ultimo resoconto sulla raccolta e distribuzione viveri prima della Santa Pasqua .Anche oggi ci sono arrivati in dono prodotti alimentari, che ci hanno permesso di rispondere a circa una quindicina di richieste di aiuto.Inoltre nel caso di alcune famiglie particolarmente disagiate, la parrocchia ha deciso di intervenire economicamente, distribuendo così le offerte in denaro pervenuteci. Dio, bontà infinita, grazie per quello che doni ai tuoi figli. Grazie perché non abbandoni nessuno. 

 10 aprile  L’isolamento e la chiusura nelle case ha conseguenze imprevedibili in positivo ed in negativo. Chi è costretto per lungo tempo a restare in ambienti angusti ed a volte insalubri tende a deprimessi ed incattivirsi. Portando i viveri a domicilio abbiamo potuto incontrare situazioni di depressione e spesso di abbandono .Alcune persone si lasciano andare restando su divani o a letto per molte ore del giorno. Si ha l’impressione che perdano interesse alla vita reale.Ci vorrebbe per queste persone un supporto psicologico e soprattutto stimoli per reagire e spinta ad essere operativi.I nostri volontari possono fare ben poco oltre a dare un forte incoraggiamento. In realtà quello che è successo è arrivato così improvviso che ci ha trovati tutti impreparati.Breve riepilogo della giornata di oggi 9 Aprile dedicata alla raccolta e smistamento viveri alle famiglie in difficoltà:In entrata segnaliamo solo due buste di alimenti vari,Sono arrivati buoni spesa di acquisto da utilizzare in un vicino centro commerciale,Oggi sono arrivati anche150 carciofi freschi che stiamo già distribuendo e continueremo a farlo anche domani assieme ai viveri.Segnaliamo invece per questa giornata una decina di interventi. 8 AprileAnche in Cariitas ormai siamo proiettati verso la Pasqua, che purtroppo, per tutti ed in particolar modo per i nostri poveri sarà particolarmente dolorosa con le tante privazioni cui saranno sottoposti.Abbiamo dedicato la giornata anche a preparare l’ultimo giro di consegna dei viveri prima della domenica di Pasqua.Sono rimasto molto addolorato nel leggere una dichiarazione di un lavoratore a nero, un laureato che per vivere ha accettato di lavorare in una ditta edile, che ora è una di quelle persone ombra della nostra società, non avrà diritto ad indennizzi vari ed altri benefici.Quanti di queste persone sacre ci sono nella nostra Pomigliano!Bene ha detto papa Francesco stamani che i loro datori di lavoro sono dei venditori di esseri umani come Giuda che ha venduto Gesù per 30 denari.Avevo pensato di fare arrivare a tutti gli assistiti una colomba pasquale ma non sapevo come, ed ecco arrivare come dono della provvidenza un camion con 150 colombe, ne mancherà qualcuna che domani certamente arriverà.Ho preparato una lettera per ogni famiglia col desiderio di rendere loro presente la comunità in questo tempo di festa e non farli sentire abbandonati.Devo ringraziare moltissimo i nostri benefattori e stasera un ringraziamento particolare va al Carissimo Santino Colella che ormai da più di una settimana non fa mancare le uova ogni giorno per i nostri poveri ed ne manda in abbondanza.Grazie Santino.AntonioResoconto giornata Caritas dell’ 8 Aprile 2020.Le entrate dei viveri con nostro dispiacere iniziano ad essere poche mentre le richieste di aiuto sono sempre molte e crescono giorno per giorno.Oggi abbiamo ricevuto 145 colombe pasquali che daremo subito in dono alle famiglie aiutate già da domani,6 buste di spesa alimentare.Pure oggi non è mancata la consegna da parte dall’azienda avicola di Colella di 6 confezioni da 180 uova.Come aiuti invece alle famiglie abbiamo raggiunto 23 interventi.FrancescoOggi si evidenziava per le strade il pullulare degli “scarti” solitudini, abbandoni, dipendenze, disperazione. Alleviare anche un solo minuto, anche con un pezzo di pane, questo sì, è rivoluzionario, questo sì ci avvicina a Cristo.   8 aprile Oggi abbiamo vissuto una giornata Caritas intensa sia per la grande quantità di prodotti alimentari giunti che per gli interventi effettuati.Sul lato della solidarietà si va riscontrando sempre di più attenzione e generosità verso le persone svantaggiate che si manifestano in forme diverse: carrello solidale nei supermercati, carrelli condominiali, doni aziendali e contributi in denaro.Vorrei soffermarmi stasera su una categoria di operai svantaggiata che stiamo incontrndo più frequentemente in questi giorni, sono i lavoratori a nero. Sono normalmente sfruttati e purtroppo costretti ad accettare di lavorare in tali condizioni non potendo scegliere di fare diversamente ed ora restano fuori anche dai contributi che lo stato eroCom’è da consuetudine vi aggiorniamo sulla giornata del 7 Aprile trascorsa nella preparazione e consegna dei pacchi viveri alle famiglie dai volontari della parrocchia nella sede della Caritas.Per quanto riguarda le entrate di oggi in viveri abbiamo ricevuto:2 buste di alimenti vari da nostri amici parrocchiani,4 uova pasquali di cioccolatoIl condominio del parco Aurora ha consegnato in grossa quantità la sua spesa solidale.Un amico dell’associazione antiracket di Pomigliano ha donato48 kg di pasta Divella72 Brico di succo di frutta12 kg di zucchero48 confezioni di pelati in scatola da 400 gr.38 confezioni in vetro di legumiLa farmacia Tanzillo prodotti di vario genere per bambini.Come interventi invece ne abbiamo effettuati ben 21.

 Giuseppe Gambardella7 aprile  · La giornata Caritas di questo lunedì della seconda settimana è iniziata in modo dimesso e sotto tono, si è messo in ordine sistemati i viveri , predisposti i turni, fatte alcune telefonate e riguardati gli elenchi dei nostri poveri.Sono giunti pochi viveri e c’è stato un traffico limitato di richiedenti.Nel pomeriggio è ripreso il ritmo abituale e gli ambienti hanno ripreso vita.La riflessione sulle povertà vecchie enuove è continuata anche sotto la spinta dell’omelia di stamani di Papa Francesco sulle nuove povertà.I nuovi poveri, quelli che il sistema economico capitalista ha ridotto così sono più di quelli che si crede.Quanti conoscono veramente i poveri della nostra città? Pochi.La maggior parte dei pomiglianesi pensano di vivere in una città fortunata con pochi indigenti. E si sbagliano.Uno degli operatori della Caritas addetto alle consegne mi cCom’è da consuetudine vi aggiorniamo sulla giornata del 7 Aprile trascorsa nella preparazione e consegna dei pacchi viveri alle famiglie dai volontari della parrocchia nella sede della Caritas.Per quanto riguarda le entrate di oggi in viveri abbiamo ricevuto:2 buste di alimenti vari da nostri amici parrocchiani,4 uova pasquali di cioccolatoIl condominio del parco Aurora ha consegnato in grossa quantità la sua spesa solidale.Un amico dell’associazione antiracket di Pomigliano ha donato48 kg di pasta Divella72 Brico di succo di frutta12 kg di zucchero48 confezioni di pelati in scatola da 400 gr.38 confezioni in vetro di legumiUna farmacia prodotti di vario genere per bambini.Carne da parte di Un noti gestore di un Pab;Vedure abbondanti il cui titolare mi ha detto “ offro per riconoscenza ai Pomiglianesi per quanto mi hanno dato accogliendomi pur non essendo di Pomigliano”.Come interventi invece ne abbiamo effettuati ben 21 offrendo carne fresca e verdure, oltre naturalmente a tanto altro. 

Giuseppe Gambardella6 aprile  · La giornata Caritas di questo lunedì della seconda settimana è iniziata in modo dimesso e sotto tono, si è messo in ordine negli ambienti ,!sistemati i viveri , predisposti i turni, fatte alcune telefonate e riguardati gli elenchi dei nostri poveri.Sono giunti pochi viveri e c’è stato un traffico limitato di richiedenti.Nel pomeriggio è ripreso il ritmo abituale e gli ambienti hanno ripreso vita.La riflessione sulle povertà vecchie e nuove è continuata anche sotto la spinta dell’omelia di stamani di Papa Francesco sulle nuove povertà.I nuovi poveri, quelli che il sistema economico capitalista ha ridotto così , sono più di quello che si crede.Quanti conoscono veramente i poveri della nostra città? Pochi.La maggior parte dei pomiglianesi pensano di vivere in una città fortunata con pochi indigenti. E si sbagliano.Uno degli operatori della Caritas addetto alle consegne mi confessava:” non pensavo che ci fossero tanti poveri nella nostra città”.I nuovi poveri sono la vera novità, quelli che hanno perso lavoro, i cassintegrati, persone che sono passate da uno stato di benessere all’indigenza.Questi sono i nuovi assistiti della caritas.Per completare il quadro delle povertà non possiamo dimenticare gli immigrati che trovano naturalmente accoglienza nelle chiese.Per loro si fa di tutto..ed anche oggi abbiamo potuto sostenere joseph a pagare il pigione per evitargli di essere messo in strada.Devo dire che anche oggi le offerte in danaro e viveri sono state tante e non possiamo che ringraziare Dio.Come sempre Antonio ci ha fatto il suo resoconto.Con oggi 06 Aprile riprendiamo come di consueto la nostra attività di raccolta e smistamento dei viveri alle famiglie.Iniziamo con i prodotti in entrata:Donate 6 buste in alimenti di vario genereLa ditta di avicoltura Colella ci ha consegnato 6 confezioni da 180 uova cadauno.Gli interventi diretti alle famiglie sono stati 12 tra cui uno solo di prodotti per bambini.Inoltre oggi c’è stata consegnata anchedella carne 9 polli e tre conigli da parte del signor Antonio Marciano che abbiamo provveduto subito a distribuire alle famiglie più in difficoltà.Il servizio è stato velocissimo ed abbiamo potuto offrire ai nostri amici la gioia di gustata anche polli e conigliGenuini.

  Giuseppe Gambardella4 aprile  · Le giornate in Caritas in questo tormentato tempo di coronavirus sono sempre nuove e ricche di sorprese ad un’occhio attento.C’è,è vero, il solito andirivieni di chi dona e chi chiede. Ma il nuovo sta proprio nei volti di questi ultimi che arrivano a viso basso ed occhi sfuggenti.Sono persone che mai avrebbero pensato di dover ricorrere alla caritas per prendere qualcosa pe se e per la propria famiglia.Questa pandemia ha scombussolato anche la stabilità della società facendo scomparire la classe intermedia che è precipitata ineorabilmente all’unfimo grado.Ora si ha l’impressione che ci siano ricchi a vari gradazione e poveri, poveri, poveri.Ancora oggi la città si è mobilitata per aiutare i meno abbienti, la solidarietà non si ferma e questo fa ben sperare per il dopo.La Caritas per funzionare ha una sua organizzazione che si muove ad un ritmo costante: c’è da accogliere chi dona ,peparere le buste tenendo conto dei nuclei familiari e poi partire per le consegne a domicilio.Il tutto nel rispetto delle norme di salvaguardia della salute ( guanti, mascherina e distanze) .Il clima tra gli operatori e sereno anzi gioioso, bisogna servire con gioia.Oggi poi al lavoro normale si è aggiunto il carico delle buste di viveri dei bambini assistiti ed il viavai è cresciuto.La Parrocchia assiste anche un notevole gruppo di bambini di famiglie disagiate assicurando loro mensilmente quanto occorre .Come sarà il dopo? 

Giuseppe Gambardella2 aprile  · Siamo al 4 giorno.E’ continuato senza sosta il lavoro degli operatori in modo generoso ed entusiasta come pure il grande movimento di donazione.È arrivato di tutto dai viveri più disparati ed occorrente per igiene e casa.Ho potuto notare che la partecipazione e la condivisione ha contagiato tutti al punto da non far sentire tranquilli i pochi fortunati al pensiero dei molti che sono in difficoltà.Questa pandemia ha fatto emergere un mondo sommerso di disagio e precariato che viene solitamente coperto con un velo di ipocrisia politica.Stiamo assistendo all’emersione di un sottoproletariato ignorato e nascosto che nella vita normale si nutre di piccoli espedienti e di lavoro sottopagato.Quante persone sono arrivate a chiedere aiuto oggi, in atteggiamento umile e spesso implorante.I locali adibiti a deposito si riempiono e si svuotano in continuazione.Sono arrivate anche tanti contributi in denaro raccolti in buste o per versamento bancario.Mi ha commosso il contributo di una coppia di fidanzati contanti di cuore disegnato sulla busta, una bella premessa per un matrimonio solidale.Abbiamo dovuto occuparci anche di due grossi nuclei di ROM del comune di Acerra che normalmente seguiamo con la nostra Carità e che per l’impossibilità di venire a Pomigliano si sono ridotti in grave ristrettezza e con l’impossibilità di rifornirsi anche dei medicinali, alcuni dei quali salvavita.La comunità di è anche attivata per aiutare i poveri a fare la domanda dei buoni spesa al Comune dei poveri che assistiamo.Oggi ho proprio avuto l’impressione che la nostra Caritas fosse un laboratorio di solidarietà.Grazie a tutti con l’invito a continuare, dobbiamo scovare tutti i poveri della parrocchia e nessuno deve sentirsi Abbandonato.Il Papà ci ha invitati a prenderci cura dei clochard, di quelli che non hanno casa e sono abbandonati da tutti e civilmente inesistenti.Accogliamo questo invito e facciamo tutto quello che possiamo per essi.Vi saluto e lascio ad Antonio il resoconto.Anche oggi 2 aprile ci siamo mobilitati per la raccolta e smistamento viveri ,vi do come sempre alcuni aggiornamenti :La Caritas oggi ha ricevuto numerosi gesti di solidarietà così elencati:Il condominio Iris di via A. F. Toscanoattraverso G. Bruno ci consegna una copiosa spesa, un suo familiare un offerta in denaro,Idem Raffaele e Giuseppe con anche loro hanno fatto un abbondante donazione di viveri,Il nostro amico e volontario del gruppo Caritas Alessandro ha contribuito con una donazione in denaro.Romano Caravans ci ha consegnato 60 confettura di friarielli sott’olio,e come sempre altrettanto 15 amici sensibili hanno partecipato alla causa benefica.In tutto gli interventi diretti alle famiglie sono state 29 .  

Giuseppe Gambardella  1 aprile   · 3 giorno di operatività parrocchiale Nel tempo di coronavirus.Oggi ho notato una grande vivacità solidale in città sia da parte civile che religiosa.Da parte del Comune e’ partita un invito a costituire un fondi per aiutare famiglie disagiate.E’ stato anche creato un referente dei carrelli solidali che si raccolgono nei supermercati e che vengono poi affidati alle parrocchie per la distribuzione.C’è poi da rilevare che crescono le iniziative nei condomini e nei palazzi di realizzare carrelli solidali.Va poi da ricordare che molti cittadini singolarmente si stanno impegnando ad aiutare famiglie povere conosciute.In parrocchia si è lavorato molto e si è raccolto molto.Tanti sono stati gli operatori che si sono messi al servizio dei poveri.Il clima che si respirava era di collaborazione e serenità.Si è cercato di accogliere tutti e divo possibile si è intervenuto.Quante povertà sommerse stanno venendo fuori!Continuiamo di questo passo dandoci come obiettivo: nessuno a Pomigliano deve restare senza pane.,. Ed altro .Ecco il resoconto di AntonioBreve resoconto sulla giornata Caritas del 01/04/2020:Quantitativo viveri in entrata consegnati oggi alla nostra parrocchia causa anticoronavirus:La provvidenza di Dio non ha limiti.Oggi vogliamo segnalare nuovamente almeno tre grosse donazioni effettuati da persone vicine alla parrocchia.Il primo è stato fatto dal presidente quale rappresentante dei commercianti di 4 voluminose confezioni di pasta speciale accompagnate da 3 buste ricolme di alimenti vari,La seconda donazione sempre in viveri ricevuta dall’amica Mariagrazia per almeno 200,00 € di spesa,La terza invece ricevuta dal panificio “Eccellenza del pane” che ci ha consegnato 3 grosse ceste di pane e 2 di panini che è andato tutto esaurito in serata, a questo dobbiamo aggiungere altre un grosso scatolone contenente uova di Pasqua di cioccolato portato da Angelo responsabile della struttura sportiva “Imperial”di via Corradini.Naturalmente non sono mancate donazioni di persone che hanno voluto restare anonimi( 16 buste sempre in alimenti di vario genere).Come interventi invece diretti per le famiglie oggi siamo arrivati a 18.Anche Francesco riassume con poche parole una giornata intensaAnche oggi in parrocchia è stata una giornata impegnativa ed importante in cui si è fatto, ma anche ricevuto, tanto bene.Desidero ringraziare con gratitudine le persone che hanno partecipato alla nostra rete di solidarietà, l’elenco è ancora incompleto e spero di completarlo domani.Rafforziamo i legami spirituali tra noi per poter accogliere chi cerca conforto ed aiuto .Grazie a tutti.  

Giuseppe Gambardella  31 marzo   · Secondo giorno del programma di raccolta di denaro e viveri e di distribuzione degli stessi.Si è mobilitata una bella squadra di operatori che abbiamo dovuto anche frenare.C’è stata una risposta generosa all’appello di fare bonifici che ci ha consentito di raggiungere la cifra di circa €1.000 in un solo giorno oltre a quanto mi è stato dato personalmente.Ho notato un grande desiderio di partecipare da parte dei cittadini e molti si stanno attivando per condomini, parchi ed antichi cortili a riempire i carrelli solidali.Commovente è stato il contributo di un amico della comunità che autonomamente ha fatto una spesa consistente di viveri e l’ha portata al centro Caritas.Pur con le dovute cautele gli operatori hanno lavorato a confezionare buste, che sono state consegnate poi agli interessati dal gruppo addetto alla consegna.Anche oggi sono arrivate circa 1.000 uova da una azienda avicola della parrocchia.Ringrazio tutti, da chi ha potuto dare poco a chi ha donato molto perché non conta il quanto ma il come si da’.Antonio ha lavorato con impegno insieme a Francesco, Salvatore e gli altri ed alla fine della giornata mi ha mandato il resoconto che riporto di seguito.Resoconto giornata Caritas del 31/03/2020 anticoronavirus:Stamattina un intero condominio di un palazzo ha contribuito attraverso Davide ad un consistente aiuto in viveri alimentari a questo si sono associati altre benevole persone attente al problema.Nuovamente l’azienda agricola Colella ci ha consegnato altre 6 confezioni di uova ,inoltre la parrocchia stamattina si è fatta carico di un importante acquisto in alimenti del valore di €1.000.Oggi mi sento di segnalare un grande gesto avuto da Luigi che noi speriamo di conoscere presto anche di persona che ha contribuito alla causa con circa 300,00 € di spesa in alimenti.Poi con le auto dei nostri amici volontari, abbiamo provveduto a consegnare direttamente a casa delle famiglie oltre 40 buste di alimenti .  Giuseppe Gambardella30 marzo  · Oggi è partita la prima sperimentazione per gestire la Caritas con l’accoglienza dei viveri e la loro distribuzione.Ho affidato ad Antonio il compito di organizzare i turni, seguire l’elenco della distribuire, interfacciarmi con gli offerenti e tenersi in contatto con me.Come prima giornata è andata bene.Sono stati presenti in mattinata: Antonio, Francesco e Enzo Ĺeone, Pasquale Pignatiello,con aiuto di Sabatino.Nel pomeriggio abbiamo avuto: Oltre Antonio Salvatore Talotti, Angelo, e Franco BocciaHo poi potuto fare un appello ad organizzarsi con la raccolta di viveri per condomini, cortili e parchi.Ho anche diffuso il codice IBAN della parrocchia per quanti volessero fare dei versamenti non essendo facile farmi giungere materialmente e l denaro.Possiamo dire che è stata una giornata di grazia.Io ho fatto il telefonista ascoltando tante persone ed assicurando aiuto, incoraggiamento e sostegno.La messa è arrivata proprio al momento giusto per poter raccogliere tutto il dolore che ci portiamo nel nostro corpo tormentato.Rinnoviamo la nostra totale fiducia in Dio, padre di infinita misericordia.Vi abbraccio tutti e vi benedico.A domani.Lunedì 30/03/2020 riepilogo situazione di quanto svolto per la Caritas nella giornata di oggi .Le entrate in aiuti economici di oggi per la parrocchia sono stati per un totale di Euro 145,00 di cui 25,00 € di buoni cartacei da 5€ da utilizzare presso un supermercato locale.Da Fabio 5 grosse buste di prodotti alimentari di vario genere,dall’azienda Colella produttrice di uova invece abbiamo ricevuto 5 confezioni di uova fresche(900 uova),Francesco amico da sempre della parrocchia ha portato in sede altre quattro buste contenente alimenti,inoltre oggi pomeriggio abbiamo ricevuto anche qualche prodotto per neonati di prima necessità( Pannolini, omogenizzati)P.S.Elisabetta se sei conoscenza di qualcuno che ne ha bisogno facci sapere.Consegnati aiuti in viveri alimentari per un totale di 9 famiglie.Il signor Bruno Elio (Croce Rossa) consegna a don Peppino tre cassette di alimenti e ha collegato alcune famiglie povere con un’Associazione di beneficenza.

Giuseppe GambardellaGiuseppe Gambardella27 marzo  · Carissimi amici/chefaccio una comunicazione tecnica riservandomi una comunione d’anima a domani.Vorrei chiedervi disponibilità a collaborare con la Caritas perché parte un nuovo programma di distribuzione.Servono operatori maschi e femmine.Si tratta di organizzare le buste dei viveri, preparare con una buona segreteria l’elenco completo dei poveri con le generalità.Forse ci vorrà anche qualcuno che porti i viveri oltre il servizio civile.Naturalmente dobbiamo assicurare la salvaguardia con tutte le precauzioni.Fatevi coraggio,è un momento straordinario e noi Dobbiamo essere pronti a rispondere.Cercate anche tra gli assistiti per vedere se ci sono personeCapaci di fare questo.Mi siete cari e con voi sento di poter fare un buon cammino.Peccato che non posso correre fisicamente dovendo fare i conti con età e fragilitàVi assicuro che sarei pronto a lanciarmi nella mischia correndo in aiuto di chi ha bisogno.Coraggio, non fermatevi.  Giuseppe Gambardella27 marzo  · Carissimi amici,oggi ho avuto modo di riflettere sulla operatività delle nostre Caritas del Carmine e di San Felice in favore delle moltissime famiglie povere della parrocchia.Ci siamo mossi nel solco di quanto già viene fatto normalmente dai nostri operatori.Ma, come potete comprendere ora si vive un tempo di grande emergenza da clima di guerra, e la Caritas si è adeguata con una nuova formula pur di non abbandonare i poveri. Ci si è messi in sinergia con le istituzioni civili: Comando Vigili con l’ottimo Colonnello Maiello al cui servizio si sono mossi i vigili e gli ausiliari del traffico nonché i ragazzi della Protezione Civile.La Caritas ha operato con i suoi rappresentanti sia per il ritiro dei viveri che la distribuzione.E ‘ stata un’esperienza di fede e di amore, ma anche un’esperienza di civismo democratico che ha consentito alla comunità di prendersi cura dei propri concittadini.Sento il doverce di ringraziare tutti : il Comandante Maiello, i Vigili, gli ausiliari del traffico, il Servizio Civile, gli operatori delle 2 Caritas, Legami di Solidarietà con il caro Francesco Viscione il gruppo Abbi cura di me.Ma permettimi di ringraziare con un grande abbraccio il carissimo è un po’ discolo Felice, ardimentoso oltre ogni limite e generoso.Dio Psdre dei poveri vi benedica e vi ricolmi di beni.Abbracci a tutti dal vostro vecchio don.’95 Tu, Giuseppe Gambardella, Francesca Riccio e altri 92

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13 Aprile 2020. Crisi virus. Legami di Solidarietà continua ed amplifica la sua missione.

L’attività di Legami non si è fermata in queste settimane di blocco di tutte le attività.
Abbiamo continuato a pagare bollette e medicine ed abbiamo diversificato la missione.
Abbiamo portato viveri a Lavoratori in quarantena a causa del virus.
In sinergia con la Caritas della Parrocchia di San Felice a Pomigliano, abbiamo aiutato gli utenti più deboli con viveri e medicine trasportandole quasi fino a casa loro, anche e fuori comune, Napoli,Brusciano, Acerra, Marigliano,  grazie a staffette Operaie, (che hanno ricordato ben altre Resistenze, grazie ad Aldo,Vincenzo e Rosario di Avio Aero Pomigliano) nel rispetto delle leggi hanno collaborato con i nostri volontari.
Poi abbiamo lavorato allo sportello Caritas della Chiesa di San Felice Pomigliano  collaborando allo sportello di richiesta aiuti e portando viveri e medicinali dovunque fosse necessario.
Legami cambia pelle e missione secondo le esigenze e le povertà del momento, con il contributo, sangue e sacrifico dei Lavoratori aiutiamo sempre gli ultimi.
Domani si riapre. Sempre in trincea.

spesalegami

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Cronaca dei Legami Umani e Solidali. Marzo 2020.

coronavirusfotocaritasRacconto

Sabato 28 Marzo organizzazione di primo mattino.

Prima la spesa per i vecchietti del palazzo, sono tanto cari e sono la nostra storia,  meglio preservarceli e poi meno siamo per strada meglio, è.

Azioni Solidali. Arrivano dai cittadini i primi aiuti, viveri e generi di prima necessità ed i volontari si accingono a selezionare prima le persone in grave difficoltà da raggiungere, poi selezionano le vettovaglie.

Abbiamo anche utenti, come Legami di Solidarietà ad esempio, fuori comune ed approntate le autocertificazioni, si parte.

Felice dimostra la sua straordinaria generosità, il mondo avrebbe bisogno di tante persone come lui e noi c’è lo teniamo stretto all’infinito, Operaio alla Fiat di Pomigliano un attivista del buon cuore e della passione per il prossimo.

Finito il giro mattutino, ci chiama una persona Francesco per dirci se potevamo fare una spesa per i poveri per suo conto, arifai la certificazione e quei 50 euro promessi fuori dalla porta diventano 100… saluto a pugno chiuso, “è un saluto contingente ? ” chiedo “No è da sempre così” “Come per me rispondo”.

Supermercato, indosso la casacchina di Legami di Solidarietà , ed una signora mi domanda che tipo di associazione siamo, rispondo, poi spesa ed arrivo alla cassa, “A quanto ammonta?” 75 Euro. ok continuo fino a 100.

Mi rincorre la proprietaria del Supermarket e mi fa “Inizi la spesa dal principio, 75 euro già spesi, li ha pagati la signora che la precedeva”. Mi fermo attonito, poi vado a ringraziare, “Dovere civile.” mi fa, è una signora dall’accento straniero, saprò poi successivamente che è una donna brasiliana, Salvini è informato.

La prevista piccola spesa di un generoso cittadino, è diventata minuto dopo minuto un grande aiuto per i più deboli.

Grazie ai parroci, come da foto, volontari in questa piccola trincea nella guerra attuale del virus, ma benzina sul fuoco, per quella mai sconfitta della povertà e degli ultimi.

Piccola trincea, la nostra ma Onore e Ringraziamenti infiniti e senza limiti, ai medici, gli infermieri ed i colleghi volontari nel campo della medicina.

Eroi ed esempio di questi tempi.

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Legami di Solidarietà alla Fiat di Pomigliano 17-12-2019.

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Si chiama Aldo Castellano.

E’ un giovane che da sempre mi ha colpito, i suoi post, i suoi interventi, sinceri, leali, puri.

Anche quando non sei d’accordo con lui, perchè magari la gioventù e la molla dell’entusiasmo lo fanno troppo esuberante, vedi in lui, un non so che di pulizia e di entusiasmo civile e cristiano nel suo fare quotidiano.

Iniziare da una persona, un post di Legami?

Si, per noi, contano e sono centrali le persone, non i soldi, gli affetti e le verità non hanno prezzo, abbiamo trovato da e con questo ragazzo, in un mare di indifferenza un oceano di amore e di accoglienza.

Basta questo a rendere più che positiva questa giornata che vedeva tornare dopo due anni, Legami di Solidarietà alla più grande ed importante fabbrica del territorio.

Quest’anno siamo un po decimati, ed il nostro pensiero va a Salvatore Seneca ed a Luigi, instancabili guerrieri, che sono un attimo ai box per riprendersi e tornare come e meglio di prima, ma sono comunque stati in mezzo a noi.

I volontari di Legami scesi in campo oggi hanno voluto testimoniare la presenza e la Solidarietà dell’associazionismo del territorio a questi lavoratori in sofferenza ormai da quasi un decennio, ed anche se non corrisposti, crediamo di aver fatto semplicemente quello che era il nostro dovere.

Abbiamo presenziato con felicità, volantinato cercando di dare visibilità al nostro piccolo fare che in quattro anni , lo ribadisco sempre, con i proventi di un torneo di calcetto hanno lenito 350 volte le povertà del nostro comprensorio e non solo.

Lavorare in solitudine, se non ti abbatte ti fortifica e ti rende ancora migliore, e speri, ma anche sai, che la tua presenza quel “tuo tempo” donato al prossimo non è perso, ma è un investimento del bene e della gioia, del donarsi all’altro, al prossimo e come spesso ci a quelli che Papa Francesco chiama “gli scarti”.

Gli “Scarti”che non sono altro, che la parte migliore di noi stessi.

Aldo questa è la lezione di oggi, ci siamo, e ti abbiamo conosciuti ancor meglio, e se gli assenti hanno sempre torto, i presenti e guastatori di questa bella giornata, sono solo persone da consegnare all’oblio.

Domani ci aspettano l’Elasis e l’Alenia di Nola.

Siamo pronti!

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Madre, un anno fa.

francaokokokE’ un anno.

Mi stupivo del fatto di non averti scritto prima, ma forse è stato meglio così,                prima avrebbe parlato solo il dolore.

Oggi si schiarisce meglio tutto, l’assenza, il ricordo, il tempo che sfugge e non lo vedi.

Tutto è diverso, manca l’ordine silenzioso e perfetto della tua presenza.

Quella di stare ed esserci a prescindere dal tempo e dal momento, la sedia , il programma tv, i rimbrotti per il disordine, le sceneggiate domenicali, come i bambini in cerca di un quella meritata attenzione che non ricevevi.

Oggi è tardi, ma è stato il tempo per capire, che è meglio fare quando si può,                     che rimpiangere quando sei fuori tempo massimo.

Giovinetta reggevi una famiglia del dopoguerra, valicando con vettovaglie e per kilometri, colline e campi, assistendo sempre tutti, cosa che hai fatto fino alla fine dei tuoi giorni, quando l’ultima frase sussurrata è stata quella di ordinare casa vista la tua assenza.

Costante dall’inizio alla fine.

Perdono. Ovunque starai, vigilando, sulla casa in disordine o per i dolori che non hai mai raccontato, o per le volte per le quali ti siamo scappati

Quest’anno è servito a capire ogni oltre ragione quanto ci manchi, ma anche quanto ci hai formato.

Sai siamo un po migliori grazie a te , e per paradosso, grazie alla tua assenza.

Eri così forte, in qualunque stagione di vita, che ci hai reso refrattari all’intelligenza ed alla sensibilità, quella che forse ti abbiamo rubato, ma che adesso paghiamo con il dolore del non essere, quì adesso.

In ogni momento ed ogni respiro, c’è una parte di te, che hai generato vita, amore passioni ed affetto in tutti noi che ti abbiamo attraversato.

Madre.

 

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Ho un fratello nel mondo.

18-08-2019 .

Ho un  fratello nel mondo, che conosce la Gratutità, la conosce nel senso che la Applica più che evoca.

Lotta e Sofferenza, Passione ed Esempio, le quattro marce regolatrici della sua vita, dalla quale, con umiltà cerco di trarne esempio.

Lo incontro e lo conosco nel posto dove Che Guevara diceva che dovevano esserci “Belle persone, più che produrre belle cose”, la Fabbrica.

Un pò come il “Sindaco del rione Sanità” di Eduardo, gli è riconosciuta la statura che merita, ma poi se e quando si va alla conta, i Buoni e virtuosi esempi, sono sempre sacrificati sull’altarino dell’ egoismo individuale e clientelare, e tu fai figur, e no nummer….

Vivere e militare quotidianamente  per la “specie” e le generazioni future come te Fratello mio, sono cose che son belle da vedere e da raccontare, ma da vivere ed alimentare…..non troppo, per questo spesso viviamo relegati tra gli anfratti dei disillusi.

Se c’è un povero da sollevare od un ultimo da aiutare tu sei sempre lì in prima fila, sia si tratti di munnezza, che di diritti, prendendo anche le mazzate, che per titolo e diritto spetterebbero agli indifferenti, ma oggi va così.

Nella trincea della vita affratellarmi con te è stato un dono meraviglioso, perchè persone come te, a chi vuoi bene sai anche mandarlo…….in vacanza con una pedata nel sedere…..

Buon compleanno amico, compagno, fratello…… passione senza titolo, va…..

Ti voglio-amo un mondo di bene, ed ogni tanto….fa arrepusà a cervella (fa riposare il cervello).

Cert ca cu chella capa sarà nu poc difficile…..

 

 

ciccio

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Legami di Solidarietà: Landini 16 Giugno 2019.

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Elezioni Rsu Avio 2019. Risultati.

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Permessi sindacali Ferie e Rol Anni 2017 e 2018. Trasparenza, correttezza Lealtà. Questa è la Fiom Cgil. Poi saranno i lavoratori a scegliere. Grazie.

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Candidatura Elezioni Avio 2019.

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Il 7 ed 8  Maggio 2019 saremo chiamati ad esprimerci per il rinnovamento delle rappresentanze di fabbrica in Avio Pomigliano.

Compagni di lavoro. E’ arrivata l’ora! Chiamarvi compagni è ancora bello ed ha senso,

Credo da sempre in questo appellativo, che ha fatto Storia nel mondo del Lavoro,              (Abbiamo appena attraversato il 25 Aprile e siamo prossimi al 1 Maggio, non è una gioia rappresentare tutta questa Storia?  e poi, varchiamo lo stesso cancello d’ingresso, quindi siamo compagni di lavoro) poi con tanti altri siamo anche Amici e la cosa non può che rendermi ancora più felice.

Con piacere ho chiesto alla Fiom-Cgil di candidarmi per queste elezioni e l’Organizzazione alla quale appartengo mi ha dato la possibilità e l’onore di concorrere in queste elezioni.

Mi esprimo pubblicamente dal mio blog, e se stamperò qualche pagina di questo scritto, da consegnarvi, sappiate che queste partiranno dalla stampante di casa mia e le copie cartacee le produrrò a mie spese.

Avendo l’idea che il Sindacato  sia stare al servizio (che è diverso dal sindacato dei servizi)  e tutela per i Lavoratori spero che con il fare continuo e coerente di questi anni possa aver attratto simpatie e vicinanze alla mia Organizzazione.

Elencare fatti e situazioni, anche positive della nostra azienda, ed attribuirne meriti a singoli è solo un esercizio di falsa e bassa propaganda.

Meriti di concertazioni, mediazioni e contrattazioni territoriali-nazionali restano tali.

Tanto rimane ancora da fare, e l’approccio deve essere sempre collettivo e generale coinvolgendo tutti nelle discussioni, stimolando e facendo appassionare nuovamente i Lavoratori nelle decisioni inerenti i loro destini.

Ricevendo, facendo nostre e rappresentando, le esigenze che provengono dal basso, attivando democrazia ma sopratutto la  partecipazione.

Vivere il Sindacato come l’essenza della sua vera natura nella sua primordiale fonte e  creazione, con l’esempio e col comportamento. Non stancarsi mai di seguire gli ultimi e “gli scarti” spesso vittime di un sistema clientelare e della commistione che ha fatto strali del sindacato.

La recente tendenza a delegare senza controllare ha restituito un sindacato lontano dalle persone ma sopratutto dalle coscienze, facendolo precipitare nei  e tra i luoghi comuni peggiori, mentre l‘istituzione nasce e resta nobile, al di là ed al di sopra dei suoi buoni o meno rappresentanti.

Comitati di iscritti che in simbiosi con i dirigenti e le rappresentanze dei lavoratori, nella nostra Organizzazione stanno già lavorando, anche se dopo un inizio stentato e irto di difficoltà, per rendere partecipe ogni singola persona o iscritto alla nostra Organizzazione alle decisioni collettive che partendo dalla fabbrica possano riappropriarsi, perchè no? Nuovamente anche della Nobile politica.

Vi posso assicurare che come Fiom Avio Pomigliano ci stiamo provando e stavolta posso assicurare, che alle spalle abbiamo tutta l’Organizzazione.

Nel prossimo mandato ci sarà da attenzionare con costanza e sopratutto dando visibilità ed informazione continua, l’annosa discussione sui mancati riconoscimenti, o le mortificanti problematiche professionali, valorizzando e tenendo conto dei tanti esclusi e mortificati .

Sopratutto come Organizzazione, organizzare il lavoro in tal senso ed in tale direzione, immagino commissioni di lavoro e relazioni su tali disagi.

Il microclima la salubrità degli ambienti lavorativi, ed i vetusti capannoni in cui operano i nostri Lavoratori meritano una discussione che porti ad un traguardo  finalmente, e non solo ad un continuo vuoto, logorroico e strumentale dibattito che spesso si conclude a suon di elargimento straordinario.

Ma tutto questo non è, e non sarà certamente un dono, ci sarà da mettersi e metterci in discussione e nel momento opportuno, Ognuno fare la sua parte.

Fare, non evocare. Tutto quì, altro sarebbe distonia e vanagloria.

Spero, mi auguro e ringraziandovi per l’attenzione, vi invito a votare e dare forza alla Fiom Cgil di Avio Pomigliano  in queste prossime elezioni.

W i Lavoratori, la Fiom Cgil E le sue secolari battaglie per le conquiste dei diritti per tutti. 

Francesco Viscione.

Ps a breve il riordino delle ore di attività sindacale  ed il consumo di ferie e par usufruite negli ultimi due anni (le precedenti potete ritrovarle nelle precedenti pagine del blog).

 

 

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